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mercoledì 26 febbraio 2020




 GRAVE DENUNCIA  DELLA
PRAXIM di Bologna 
CONTRO  LA  SEAC di Trento 
PER CONCORRENZA SLEALE
 Concorrenza sleale, turbata libertà dell’industria e del commercio, truffa, interferenze illecite e appropriazione indebita

(Cronache Agenzia Giornalistica) - Bologna 27 Febbraio 20 – Sarà la Procura della Repubblica del Tribunale di Bologna ad occuparsi della grave denuncia per “Concorrenza sleale, turbata libertà dell’industria e del commercio, truffa, interferenze illecite e appropriazione indebita”, in seguito alla  denuncia-querela presentata dai legali della PRAXIM di Bologna, nei confronti della SEAC di Trento. La guerra in “carta bollata” nasce, infatti, tra la  Praxim Professione Impresa srl corrente in Bologna, Via San Felice n. 2  che ha depositato presso la Procura della Repubblica di Bologna un atto di denuncia e querela contro il presidente di SEAC spa, corrente in Trento  Via Solteri n. 74, Giovanni Bort; il direttore di SEAC, Franco Cova; il responsabile commerciale, Nicola Clauser; il responsabile vendite, Mario Aletto; nonché alcuni promotori di SEAC tra i quali: Roberta Donati, Stefano Dei, Daniele Donadio e Daniele Ammirata.

I reati per i quali a carico dei predetti si è richiesto l’accertamento della Procura della Repubblica di Bologna sono quelli di “turbata libertà dell’industria o del commercio”, “appropriazione indebita”, “truffa”, “interferenze illecite”, collegati ad atti di concorrenza sleale rilevati da Praxim.

In particolare promotori dei prodotti editoriali di SEAC spa hanno contattato ripetutamente clienti di Praxim srl proponendo pacchetti di informative fiscali simili a quelli commercializzati da Praxim, tentando di sviare la clientela di quest’ultima.





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