martedì 16 ottobre 2018



IL GRANDE CUORE DI CASERTA 2

OGGI 17 OTTOBRE ORE 20




“Il grande cuore di Caserta” si dà appuntamento per la seconda volta mercoledì 17 ottobre alle ore 20 in Corso Trieste, per un evento di beneficienza in favore delle donne della Cooperativa Sociale NewHope e della sezione casertana dell’Aisla, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
L’evento di solidarietà è organizzato da Giacomo Serao, titolare del Bar Serao, con il supporto di sponsor che offriranno i loro prodotti per un’apericena di gusto e qualità. Sarà possibile degustare le eccellenze del territorio con la pizza di Giacomo Garau Pizzeria, i salumi Bellanca, la mozzarella di bufala campana dop del caseificio La Baronia, i crostini con baccalà mantecato del ristorante Locanda del Baccalà di Marcianise, la rosticceria di Sweet Touch, il caciocavallo impiccato del ristorante Nunziatina, i vini dell’azienda agricola Vestini Campagnano e i liquori dell’antica distilleria Petrone.
A partire da un contributo di dieci euro sarà possibile acquistare uno dei fiori realizzati artigianalmente e con amore dalle donne della Cooperativa Sociale fondata dalle suore di Casa Rut e tutto l’incasso sarà devoluto in beneficienza e diviso in parti uguali tra le due associazioni NewHope e Aisla Onlus Caserta. Tra i presenti, ci saranno le autorità della città: il prefetto Raffaele Ruberto, il sindaco Carlo Marino, il direttore della Reggia Mauro Felicori e la presidente dell’Ordine degli Architetti, Rossella Bicco. E ancora, Giuseppe Mascolo di Marasmastudio e suor Rita Giaretta. Gli interventi saranno moderati dalla giornalista Maria Beatrice Crisci. A seguire una live performance dei Nantiscia.
«Questo evento – commenta suor Rita Giaretta – è per me motivo di viva gratitudine. Ringrazio di cuore coloro che l’hanno promosso e sostenuto ma anche tutti coloro che vi parteciperanno. In questo nostro tempo, segnato da gravi forme di ostilità, di chiusura, di violenza e indifferenza, questa serata vuole dire al cuore delle istituzioni e dei cittadini casertani che la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai e che, per usare lo slogan delle tessitrici di nuove speranze della Cooperativa NewHope, non c’è scarto che non possa fiorire!». 
Antonio Tessitore e Alessandra Gagliardi, rispettivamente presidente e vicepresidente di Aisla Caserta, sottolineano: «Noi siamo sempre pronti a favorire iniziative del genere per stare vicino a chi soffre. La donazione servirà non solo ad aiutare qualcuno sul territorio, ma contribuirà anche alla ricerca che viene portata avanti dall’Aisla nazionale. La Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, è una malattia neurodegenerativa di cui c’è diagnosi ma non ancora cura. È importante dare una mano e sensibilizzare su questo argomento in tutti i modi».


 info: mpf@pacinifazzi.it 0583 495648  340 7719274




COMUNICATO STAMPA

Il 16 ottobre, alle 17.30, al GabinettoVieusseux

Miriam Mafai e Rita Levi Montalcini
Fuori dalle scuole italiane



Una data dal valore fortemente simbolico il 16 ottobre, scelta dal Gabinetto Vieusseux per la presentazione in programma alle 17,30 a Palazzo Strozzi di due titoli della Collana “Italiane” edita da Maria Pacini Fazzi. Rita Levi Montalcini e Miriam Mafai sono le protagoniste delle biografie rispettivamente scritte da Marcella Filippa e Lidia Luberto con le prefazioni di Massimo Bray e Irene Giacobbe. Sarà la Presidente del gabinetto Vieusseux Alba Donati ad introdurre l'incontro (al quale parteciperanno le due autrici e la direttrice di Collana Nadia Verdile), coordinato da Susanna Nirenstein. Un tavolo tutto al femminile per ricordare il triste anniversario: furono 96 i professori universitari italiani di ruolo identificati come ebrei e sospesi dal servizio a decorrere dal 16 ottobre 1938 per effetto delle Leggi Razziali e innumerevoli gli studenti costretti ad abbandonare le scuole pubbliche: tra questi Rita Levi Montalcini, allora assistente volontaria presso la clinica delle malattie nervose di Torino è sospesa dal servizio e si rifugerà sotto falso nome proprio a Firenze ospitata da amici della famiglia e la scrittrice e giornalista Miriam Mafai, costretta ad abbandonare il Ginnasio.
«Nell'anno che commemora il triste anniversario dell'introduzionie delle leggi razziali in Italia - afferma la direttrice Verdile-, (1938 - 2018) la scelta della Collana Italiane è caduta su due figure che le hanno subite. Siamo onorate di approdare in un luogo così prestigioso che rappresenta, da sempre, il meglio della cultura italiana. È importante che la memoria non vada dispersa, è necessario che nuove e vecchie generazioni si ritrovino dentro momenti di riflessione perché viviamo tempi sospettosi e pericolosi in cui sembrano scivolare verso l'oblio gli insegnamenti della storia. Le donne sono sempre quelle su cui per prime cade la scure della dimenticanza. Questo appuntamento e questa Collana sono un monito e una dichiarazione di impegno».


La Collana

Due anni, dieci Italiane, a sottolineare la ricchezza di figure femminili da raccontare e la volontà della casa editrice lucchese Pacini Fazzi di dare corpo ad un progetto che ha l’obiettivo di tendere all’infinito. Biografie di grandi donne che, ciascuna nel proprio campo, hanno fatto grande l'Italia (Cristina Trivulzio, Nilde Iotti, Grazia Deledda, Gianna Manzini, Lina Merlin, Sara Simeoni, Maria Eletta Martini, Matilde Serao, Rita Levi Montalcini, Miriam Mafai) tutte firmate da specialiste del settore,  utilizzando una formula che si sta rivelando vincente: piccolo formato, piccolo prezzo, rigore scientifico e semplicità narrativa. «Questa Collana – commenta la direttrice Verdile – è stata accolta con entusiasmo dalle editrici Maria Pacini e Francesca Fazzi che hanno non solo creduto nella bontà del progetto ma hanno deciso di investire su di essa. Narrare per genealogie è un'esigenza, è una necessità, è un dono alle nuove e prossime generazioni».

Montalcini e Mafai nell'anno della commemorazione delle leggi razziali
Nell'anno che commemora il triste anniversario dell'introduzionie delle leggi razziali in Italia (1938 - 2018) la scelta è caduta su due figure che le hanno subite: Rita Levi Montalcini e Miriam Mafai. «Il ricordo e l’insegnamento di Rita Levi Montalcini – scrive Massimo Bray nella prefazione al libro di Marcella Filippa - sono più vivi che mai, perché l’indelebile esempio di questa piccola signora dalla volontà indomita e dal portamento di una principessa, come la descrisse iconicamente Primo Levi, continua a rappresentare un punto di riferimento a cui guardare per una società più paritaria, in cui le disuguaglianze di genere possano finalmente essere sconfitte in modo definitivo e in cui i valori della conoscenza e della partecipazione tornino a essere fondanti nella vita politica e civile del nostro Paese».
Insignita nel 1986 del premio Nobel, Levi Montalcini è stata dal 1993 al 1998 presidente dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, dal 2001 senatrice a vita per i suoi meriti scientifici
e sociali. L’autrice Marcella Filippa, che la conobbe personalmente, ci offre un ritratto approfondito, e per certi versi inedito, di questa icona dell’eccellenza nella ricerca scientifica. L’autrice vive e lavora a Torino. Storica, saggista, traduttrice, giornalista
pubblicista, vincitrice di premi letterari, ha diretto mostre, realizzato sceneggiature per documentari.
La biografia di Miriam Mafai è stata scritta da Lidia Luberto, giornalista de Il Mattino, co-fondatrice e animatrice del Premio giornalistico nazionale “Matilde Serao”. Con tratto narrativo e approfondita conoscenza del personaggio, Luberto ha raccontato la donna, la giornalista, la politica restituendola nella sua dimensione più piena e bella. «La Miriam che conosco – ha scritto Irene Giacobbe nella prefazione al libro di Luberto – raccontava la vita con attenzione e sicurezza. Aveva preservato lo sguardo sull’ambiente e sulla società che la circondava di chi ha attraversato tutti i grandi eventi del ’900: l’orrore della guerra, le persecuzioni razziali, la Resistenza, la nascita della Repubblica, l’attenzione agli altri, l’avversione per le ingiustizie, il comunismo, il femminismo, ed ha la consapevolezza della fragilità della democrazia e dei rischi che può correre. Di questa “vita” Miriam è stata protagonista, ci ha raccontato “come eravamo” noi, le donne ed il nostro paese, sul filo di una narrazione emozionante, sempre partecipe». Miriam Mafai fu giornalista a tutto tondo, donna della politica, delle istituzioni e al tempo stesso della libertà.




domenica 14 ottobre 2018


NEI PROSSIMI  GIORNI



IL GIORNALISTA GIANLUIGI NUZZI DI QUARTO GRADO ALL’INAUGURAZIONE DELLA
SETTIMA EDIZIONE   DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN
“CRIMINOLOGIA FORENSE E CRIMINALISTICA”

     Caserta – Mentre è in pieno svolgimento presso la scuola di Alta Formazione Formed di Caserta,  il corso di balistica forense, che si avvale della collaborazione del direttore scientifico, Prof. Avv. Pierpaolo Dell’ Anno,  dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e del  direttore del corso dott. Sandro Mario Lopez- (Membro di “The Forensic Science Society”; Presidente A.N.E.B. -Associazione Nazionale Esperti Balistici; Membro di “The Mediterranean Academy ofForensicSciences”), la coordinatrice dei corsi la Prof.ssa Vittoria Ponzetta, ha annunciato l’inaugurazione della settima Edizione del Corso Avanzato di Perfezionamento in “Criminologia Forense e Criminalistica”,  organizzato dal Formed, in convenzione con l’Università della Campania “L.Vanvitelli”, che si terrà presso la sede dell’Università, prossimamente  nel Palazzo Melzi – via Mazzocchi n.68 – Dipartimento di Giurisprudenza S. Maria Capua Vetere.
     Presenzierà un testimonial d’eccezione: il giornalista televisivo Gianluigi Nuzzi, conduttore della trasmissione televisiva “Quarto Grado” ospite dell’Ente di Formazione Formed.   


mercoledì 10 ottobre 2018



ARTERRIMA CONTEMPORARY
Caserta, corso Trieste 167

BRUNO DONZELLI


Assaggi d’Arte

inaugurazione sabato 13 ottobre, ore 18.30
(Quattordicesima Giornata del Contemporaneo)
Comunicato stampa
 Assaggi d’Arte” è il titolo della mostra di Bruno Donzelli che sarà inaugurata sabato 13 ottobre alle ore 18,30 presso Arterrima contemporary in corso Trieste 167 a Caserta.  L’esposizione è a cura del critico Enzo Battarra. L’evento rientra nelle iniziative della Quattordicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno dall’Amaci per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico.
Dopo il grande successo della mostra a Genova nel Museoteatro della Commenda di Prè, il maestro Bruno Donzelli ritorna a esporre nella galleria casertana. La verità è che, più che una galleria, Arterrima è una casa d’arte, uno splendido appartamento sulla via principale della città che apre le sue porte a eventi di carattere strettamente culturale.
“Sono veri e propri assaggi d’arte quelli di Bruno Donzelli”, scrive Enzo Battarra. “In esposizione ci saranno alcune opere storiche di maggiore formato e una serie di lavori recenti di più piccole dimensioni, gli assaggi appunto. Questa appetitosa produzione in scala ridotta mantiene tutto il fascino di un ironico viaggio nell’arte del secolo scorso. I colori brillanti cari a Donzelli raccontano le avanguardie storiche del ‘900, che vengono rivisitate alla sua maniera, giocando con i temi del surrealismo, del futurismo, dell’informale, dell’astrazione, della pop, fino alla street art. Tutto viene interpretato e raccontato nello stile di questo colto e al tempo stesso impertinente costruttore di immagini”.
L’esposizione sarà visitabile fino a dicembre su appuntamento.
                                                              Comunicazione Arterrima

Coordinate mostra
Titolo della mostra: Assaggi d’Arte
Sede: Arterrima contemporary - Corso Trieste 167 - Caserta
Vernissage: 13 ottobre 2018 ore 18,30
Autore: Bruno Donzelli
Curatore: Enzo Battarra
Durata: fino a dicembre
Orari: su appuntamento
Ingresso: libero
Email: info@arterrima.it
Sito: www.arterrima.it
Info: 0823/444943
Media partner: Ondawebtv (info@ondawebtv.com)
Ufficio Stampa: MBC Comunicazione (info@mariabeatricecrisci.com – 3395454974)                         


             Unione Europea
       Fondo Sociale Europeo
                    P.O.N
  “Competenze per lo Sviluppo”

Descrizione: IMG_3106-1 
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
DI FORMICOLA - PONTELATONE


Via Cantiello –  81040 FORMICOLA (CE)
Tel.  0823 - 876016    Fax  0823 - 876963
Codice Fiscale: 03915060614  -  Cod. Mecc.: CEIC8AW00L
Mail: ceic8aw00l@istruzione.it  Pec: ceic8aw00l@pec.istruzione.it
www.icformicola.gov.it - Distretto Scolastico n° 17


    Ministero della Pubblica Istruzione
      Dipartimento per la Programmazione
Direzione Generale per gli
Affari Internazionali
Ufficio V -  Roma




COMUNICATO STAMPA

IX SETTIMANA PER IL BENESSERE PSICOLOGICO ANCHE PER GLI ALUNNI DELL’ISTITUTO ONNICOMPRENSIVO DI FORMICOLA-LIBERI-PONTELATONE, DOPPIO APPUNTAMENTO GIOVEDÌ E VENERDÌ PROSSIMI.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA ANTONELLA TAFURI: “Ogni iniziativa sul benessere della mente è accolta favorevolmente e immediatamente dal nostro istituto, affinché i nostri alunni siano protagonisti consapevoli del loro domani e del futuro della nostra società”. 


Educare alla resilienza gli alunni per renderli più forti e aperti al bello della vita, di questo si discuterà nella due giorni promossa dalla dirigenza scolastica dell’Istituto Onnicomprensivo Statale di Formicola-Liberi-Pontelatone, nell’ambito della IX Settimana per il Benessere Psicologico indetta dall’Ordine degli Psicologici della Campania fino a sabato prossimo. 


I due appuntamenti dal taglio esclusivamente pedagogico e rivolti unicamente agli alunni frequentanti i plessi delle elementari (classi IV e V) e delle medie ubicati nelle comunità del Monte Maggiore, sono in programma rispettivamente domani, giovedì 11, alle ore 9,00 e dopodomani, venerdì 12 ottobre, alle ore 10,00 con i saluti della preside, Antonella Tafuri e della presidente dell’Ordine regionale degli Psicologi, Antonella Bozzaotra. 
Seguiranno le relazioni sul tema “Educare alla Resilienza” a cura delle psicologhe Monica Colella e Tania Parente, e della Project Manager Carolina Palazzo, che si interfacceranno direttamente con i ragazzi spiegando loro l'importanza della resilienza e come imparare ad acquisirla.

“Educare i nostri figli alla resilienza equivale ad educarli alla felicità, ad amare la vita in tutte le sue sfaccettature. Ed il nostro istituto non poteva che aprire le proprie porte ad una iniziativa che mira a far stare bene i nostri ragazzi e garantire loro un sano percorso di crescita e di benessere psicologico, per il loro domani ed il futuro della nostra società”, spiega la Dirigente Scolastica Tafuri, come sempre aperta e pronta a cogliere ogni opportunità di miglioramento delle condizioni di vita e di formazione socio-educativa degli alunni frequentanti l’istituto Onnicomprensivo che raggruppa i comuni di Castel di Sasso, Formicola, Liberi, Pontelatone e Rocchetta e Croce. 

Formicola, 10.10.2018





Torna la Rassegna sui registi italiani
 alla Vanvitelli
Mario Martone il primo
regista alla Reggia


Si apre con Mario Martone la terza edizione della rassegna “Maestri alla Reggia”. I grandi registi del cinema italiano tornano ad essere protagonisti del progetto realizzato dall’Università Vanvitelli, con la direzione artistica di Remigio Truocchio, in collaborazione con Ciak, organizzato da Cineventi e ospitato dalla Reggia di Caserta.
Il primo dei quattro appuntamenti previsti quest’anno è per martedì 16 ottobre, alle ore 18,nella Cappella Palatina della Reggia con Mario Martone, regista e sceneggiatore, intervistato da una delle prestigiose firme di Ciak.
Martone esordisce al cinema nel 1992 con Morte di un matematico napoletano grazie al quale conquista il Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 1995, realizza L'amore molesto, in concorso al festival di Cannes e vincitore del David di Donatello. Autore poliedrico e sperimentale, napoletano, Mario Martone, festeggia quest'anno il 40° anno di carriera con Capri-revolution, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Il ciclo di eventi, che conferma il prestigioso apporto della Reggia di Caserta e la collaborazione con il Comune di Caserta, l’Associazione Amici della Reggia, la Camera di Commercio e Confindustria Caserta attivando sinergie tra gli Enti del Territorio, sarà - come nella scorsa edizione - aperto al pubblico, oltre che a studenti, docenti e personale dell’Università.
"Gli incontri con i registi italiani – spiega il Rettore dell’Università Vanvitelli, Giuseppe Paolisso – sono ormai un appuntamento fisso per il nostro Ateneo. L’iniziativa continua infatti ad essere particolarmente apprezzata sia dall’Università che dal territorio. L’intera rassegna rappresenta non solo un momento di incontro della comunità accademica, ma anche un modo per coinvolgere  giovani e non, universitari, curiosi e appassionati”.
La manifestazione è organizzata dalla società CINEVENTI, produttrice tra l’altro, per conto dell’ANICA, del mercato estivo del cinema italiano, e dal suo GM Remigio Truocchio.
La partecipazione agli incontri è gratuita e gestita, per gli studenti dell’Università, attraverso l’Ufficio attività studentesche e le associazioni degli studenti; per la città, attraverso la distribuzione di inviti sulla pagina facebook e la newsletter dell’evento.

lunedì 8 ottobre 2018








“Bufala Fest – Non solo mozzarella” approda al TTG  di Rimini
Incontri e degustazioni in collaborazione con la Regione Campania






Napoli, 8 ottobre 2018 – “Bufala Fest - Non solo mozzarella” sarà presente dal 10 al 12 ottobre 2018, presso la Fiera di Rimini, in occasione del TTG Travel Experience, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo. Bufala Fest, la kermesse organizzata dalla Diciassette Eventi, totalmente dedicata alla valorizzazione dell’intera filiera bufalina, avrà un proprio spazio  all’interno dello stand della Regione Campania, ubicato nell’ Area Espositiva: C7 067-134.
Pertanto, la kermesse di Rimini sarà una importante occasione per promuovere il modello “Bufala Fest”, presentandolo e illustrandolo ai principali buyer turistici nazionali e internazionali, inoltre nell’area dedicata all’evento sarà possibile anche degustare prodotti tipici campani di una filiera, quella bufalina appunto, dalle infinite virtù.


Proprio il Territorio, con le sue tipicità e le sue potenzialità, è stato il tema della scorsa edizione di Bufala Fest, che si è svolta dal 7 al 15 luglio 2018 a Napoli, un grande villaggio sul Lungomare Caracciolo, che ha ospitato oltre 500.000 visitatori. Due chilometri di gusto allestiti davanti alle bellezze del Golfo per raccontare un’intera regione,  la Campania appunto, e la filiera bufalina, legata al successo nel mondo della mozzarella ma che è in grado di dare di più, con il gusto e le proprietà delle sue carni.
La presenza al TTG Travel Experience è la dimostrazione che gli organizzatori Antonio Rea e Francesco Sorrentino hanno già archiviato il successo di Bufala Fest 2018, forti del quale stanno già lavorando alla realizzazione della prossima edizione, in programma sempre sul Lungomare di Napoli dal 7 al 15 settembre 2019. L’evento “Bufala Fest – non solo mozzarella” nasce dall’esigenza di sottolineare la valenza strategica all’interno dell’economia regionale dell’intera filiera bufalina, che non può limitarsi solo al comparto lattiero-caseario.  Un evento unico nel suo genere, che, attraverso la valorizzazione dell’intera filiera, intende promuovere il territorio campano, esaltandone le risorse ambientali, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche. Bufala Fest, dunque, si configura come una vera e propria azione di marketing territoriale, creativa e fantasiosa ma anche rigorosamente concreta, orientata verso un target di operatori e di fruitori in costante crescita.
TTG Travel Experience è l’unica fiera in Italia totalmente b2b che permette alle imprese pubbliche e private del settore di incontrare le più qualificate aziende che intermediano il prodotto turistico nazionale e internazionale ed è il più grande marketplace al mondo dell’offerta e della creatività italiana per i mercati internazio


sabato 6 ottobre 2018


FORTUNATO 
UN GRANDE FOTOREPORTER

PER UN MEDIOCRE CRONISTA
DI GIUDIZIARIA
un cronista di nera 
senza premi e senza scorta 



"Anime Borboniche”



Ieri presentazione del film con Ernesto Mahieux al Castello Ducale di Castel Campagnano (Caserta)



Ieri sera, giovedì 4 ottobre 2018, presso il "CASTELLO DUCALE" di Castel Campagnano (Caserta), si è tenuta una conferenza stampa di presentazione di "Anime Borboniche", film diretto da Paolo Consorti e Guido Morra. Il film, le cui riprese in questi giorni hanno avuto come scenario il territorio casertano e lo stesso Castello Ducale di Castel Campagnano, vede nel cast artistico attori come Ernesto Mahieux, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Guenda Goria, Randall Paul, Angelo Sepe, Cinzia Carrea e Pietro Ciciriello. Il film è prodotto da "opera Totale" con Achab Film, Paolo Coviello e CameraWorks.
Senza svelare troppo i dettagli della trama della pellicola, i due registi,  Paolo Consorti e Guido Morra, hanno raccontato alcuni particolari riguardanti la nascita e lo sviluppo delle riprese del film che è stato girato in particolar modo alla Reggia di Caserta e nel borgo di Castel Campagnano. Erano presenti alla conferenza stampa, oltre agli artisti (Ernesto Mahieux, Susy Del Giudice, Massimo De Matteo e Cinzia Carrea) ed i tecnici (tra cui il direttore della fotografia Gianni Mammolotti)  anche il titolare del Castello Ducale, Vittorio Maione ed il sindaco di Castel Campagnano Giuseppe Di Sorbo. Il cast artistico, coordinato da Gianni Genovese, si è avvalso della collaborazione della Actoryart di Vittoria Sinagoga. I costumi sono stati curati da Annabella Donnarumma, con il contributo del Liceo Artistico San Leucio di Caserta. Ernesto Mahieux,uno dei volti più noti e amati del cinema italiano, che ha lavorato con registi di valore assoluto come Garrone, Risi e Scola, ha tenuto a precisare come si sia subito innamorato del progetto cinematografico "Anime Borboniche" appena gli è stato presentato dagli autori.
Dopo la conferenza stampa, il cast artistico ha partecipato, insieme ad altri ospiti, ad una serata conviviale con la degustazione di piatti magistralmente preparati da Maria Mone, chef del Castello Ducale. A suggellare la perfetta serata, una visita guidata alla chiesa rupestre ubicata nei sotterranei del palazzo (risalente alla metà del X secolo e dedicata al culto di San Michele Arcangelo) ed alla cantina storica di tufo, scavata a mano, nel 1777.


Sinossi film: Una coppia sposata di mezza età, figuranti di rievocazioni borboniche, deve raggiungere la Reggia di Caserta per una performance d’arte contemporanea. Durante il viaggio però, la donna, stanca delle liti, approfittando di una sosta, decide incredibilmente di lasciare il marito a piedi, in mezzo alla strada. Il poveruomo, vestito da cocchiere borbonico, senza portafogli e telefono, decide di fare l’autostop, ma viene caricato da una balorda famiglia di attori, che si prende gioco di lui, disperdendolo nelle campagne campane. Intanto, la moglie del cocchiere, pentita, torna indietro per riprenderlo, ma non lo trova più. Sempre nel contempo, l’artista che aspettava disperatamente entrambi, non sa come andare avanti con la sua performance.

Il Castello Ducale di Castel Campagnano è una villa d’epoca settecentesca, con la sua la suggestiva cantina scavata nel tufo, affaccia in un verdeggiante parco con veduta sulla valle del medio Volturno, definita la Toscana del Sud. Una cornice d’eccezione che unisce storia e bellezze paesaggistiche. Location ideale per cerimonie e ricevimenti di matrimonio o comunioni, per eventi e feste private o soggiorni nella provincia di Caserta. Facilmente raggiungibile da Caserta, Napoli e Benevento.


Paolo Consorti. Nato a San Benedetto del Tronto il 1964. Realizza opere in cui la pratica pittorica si contamina con l’immagine filmica ed elettronica; è autore di film, video e performance. Diplomato all’ Accademia di belle arti di Macerata, dopo alcune collaborazioni cinematografiche che lo vedono al fianco del premio oscar Sergej Fëdorovič Bondarčuk, esordisce nel ’91 con una mostra personale al Palazzo Ducale di Urbino. Nel 1992 il filosofo Hans-Georg Gadamer paragona Consorti per il “contrasto tra equilibrio pittorico e drammaticità dell’uomo moderno e post-moderno” al tormentato Bosch. Nel 1994 il critico d’arte Pierre Restany Pierrericonosce nell’opera di Paolo Consorti “ l’emergenza di uno stile post- moderno del sublime”. Nel 2008 è tra i Top 100 di Flash Art sulla giovane arte italiana. Nel 2011 è invitato alla 54ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Espone inoltre al Macro e al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Palazzo delle Papesse di Siena, al Museo Madre di Napoli, al Teatro Margherita di Bari e al Palazzo Reale di Milano. Ancora nel 2011, la Rai 3 produce il docufilm “Rebellio patroni”, con Giobbe Covatta ed Elio e le storie tese . Nel 2013 gira il suo primo film lungometraggio “Il sole dei cattivi” con Nino Frassica e Luca Lionello, premiato come Miglior film nel Film Festival dei Popoli in Umbria. Nel 2014 firma già il secondo film “Figli di Maam” che otterrà Lo Special Screening al Sofia International Film Festival e vedrà, oltre a Luca Lionello ancora protagonista, la partecipazione di Franco Nero e Alessandro Haber.


Guido Morra. Guido Morra (Roma, 26 Agosto 1956) è un paroliere e scrittore italiano. Paroliere tra i più richiesti nella canzone italiana. Tra gli artisti che hanno cantato i suoi testi anche Mango, Mietta, Anna Oxa, Mia Martini, Placido Domingo, Toquinho, Miguel Bosé, Luis Miguel, Massimo Ranieri, Al Bano, Renato Zero, Rettore, Viola Valentino, Caterina Caselli, Rossana Casale, Eduardo De Crescenzo, Gianni Togni, con cui ha debuttato, e Riccardo Fogli, con cui ha vinto il Festival di Sanremo 1982. Ha firmato ben 20 canzoni del Festival di Sanremo. La maggior parte dei brani li ha scritti a quattro mani col maestro Maurizio Fabrizio, autore delle musiche. Il sodalizio artistico tra i due dura da quasi un quarantennio. Dagli anni '90 in poi si affidano ai suoi testi anche Mia Martini (La sola verità, 1990), Mietta (Niente, 1990), Anna Oxa (L'immenso e il suo contrario, 2001), Mango (L'io, 1990, Il rifugio, 2011), Alessandro Safina (Del perduto amore, 2002), Piero Mazzocchetti (Schiavo d'amore, 2007), Caterina Caselli (Bisognerebbe non pensare che a te, 1990), Renato Zero (I migliori anni della nostra vita, 1995, La pace sia con te, 1998, La vita è un dono, 2005), Massimo Ranieri (Mi troverai, 1987, Ti parlerò d'amore, 1998), Al Bano (L'amore è sempre amore, 2009) e Placido Domingo (La libertà, 2008, ispirata ad una poesia di papa Karol Wojtyła). Per il teatro musicale scrive libretto e liriche di Hollywood - Ritratto di un divo e Il grande campione, entrambi per la regia di Giuseppe Patroni Griffi. Il suo primo romanzo è intitolato La luna rossa di S. Pietroburgo" (Marietti, 2001) a cui segue Il cronista mondano (Valter Casini Editore, 2008).





Una grande kermesse di arte e cultura sabato 12 e domenica 13 ottobre

Sabato 13 Ottobre ore 16.00 incontro al parcheggio di via Mele, adiacente la chiesa di Visciano, a Calvi Risorta, per partire tutti assieme per una passeggiata tra le strade di Valogno, con una guida speciale, Giovanni Casale, ideatore dell’iniziativa “I colori del Grigio”.



UN LIBRO SUL BORGO D’ARTE  “VALOGNO”
DI SESSA AURUNCA
ALLA LIBRERIA 80 MQ.
DI CALVI RISORTA con l’autore
Angelo Veltre  



CALVI RISORTA / SESSA AURUNCA: Valogno è un borgo, frazione di Sessa Aurunca, situato alle pendici del vulcano di Roccamonfina, che conta circa 95 abitanti.
A causa della continua mancanza di lavoro, in tanti, forse troppi, hanno lasciato Valogno in cerca di opportunità, giungendo alla quasi morte del centro di Valogno.
A differenza dei tanti centri che scompaiono nel casertano, a Valogno è successo qualcosa di grandioso: con l’iniziativa “I colori del Grigio”, da circa dieci anni il piccolo borgo è diventato meta per chi ama l’arte e la bellezza tipica dei piccoli borghi. Il progetto ha coinvolto tanti artisti di fama nazionale e internazionale, che hanno messo a disposizione la propria arte “colorando” le stradine di Valogno con più di 40 murales per restituire alla frazione la dignità e la vita del suo passato.
Il 13 e 14 ottobre la Piccola Libreria 80mq si impegna a condividere questo percorso, con un programma che ci porterà prima ad ammirare il borgo, la sua dimensione fiabesca e i suoi colori sgargianti, e in seguito ad ascoltare, immaginare e costruire le storie che possono esserci dietro ognuno di quei murales.

PROGRAMMA:

Sabato 13 Ottobre ore 16.00 incontro al parcheggio di via Mele, adiacente la chiesa di Visciano, a Calvi Risorta, per partire tutti assieme per una passeggiata tra le strade di Valogno, con una guida speciale, Giovanni Casale, ideatore dell’iniziativa “I colori del Grigio”.
Domenica 14 Ottobre alle ore 18.00, all’interno della Piccola Libreria 80mq, la poesia diventa spettacolo con il libro “Le case di Valogno raccontate a mezza riga”, di Angelo Veltre, una racconta sulla vita di un borgo e sulle sue case abbandonate, il racconto di un visitatore curioso che scorre dietro i colori del borgo la vita che fu. Con reading, a cura dell’autore, lo spettatore tornerà ad essere visitatore di Valogno, condotto per mano tra le pieghe di piccole storie che ancora ci parlano, e prendono vita attraverso le emozioni che ispirano.