martedì 2 marzo 2010

Memorial Franco Carrano - Camec - 2009

S. MARIA C.V. (CASERTA): MEMORIAL FRANCO CARRANO, SUCCESSO DELLA KERMESSE

Il 1° MEMORIAL FRANCO CARRANO VIVO SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO ALLA KERMESSE ORGANIZZATA DAL G.M.S. DEL CAMEC – ALLA PREMIAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDATO GIUDICIANNI, GLI ASSESSORI RUSSO E MAIO, IL PRESIDENTE DEL CONI DE SIMONE E DEL C.A.M.E.C ROCCATAGLIATA. LA FAMIGLIA DEL CAMPIONE SCOMPARSO PRESENTE CON MOGLIE, FIGLIE, FRATELLI E NIPOTI – PLAUSO DEGLI SPONSOR PER LA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE.


Santa Maria Capua Vetere (Caserta), OTTOBRE 2009 - E’ stato veramente un successo conclamato da tutti, quello della “kermesse” per la commemorazione del grande campione motociclistico sammaritano Franco Carrano, tenutasi l’altro giorno in città, che ha visto la partecipazione di un centinaia di motociclisti, provenienti da ogni dove e organizzata in ogni dettaglio dal Gruppo Motociclistico Sammaritano in seno al C.A.M.E.C. di cui è presidente il dr. Giacomo Roccatagliata. Il Comitato Organizzatore composto da Mario de Blasio, Agostino Santoro, Ugo Renda, Giovanni Cecere, Antonio Falde, Ferdinando Terlizzi e dallo stesso Roccatagliata, ha licenziato alle stampe una gradevole pubblicazione a ricordo della bella manifestazione. Nella mattinata – dopo le operazioni di controllo che si sono svolte innanzi ad un pubblico di appassionati, nella bellissima Piazza Bovio, antistante il gioiello sammaritano, il famoso Teatro Garibaldi, i motociclisti hanno effettuato un giro turistico della città che li ha portati prima al Mitreum, poi all’Arco Adriano e poi all’Anfiteatro dove vi è stata una pausa ristoro. E’ seguito un pranzo di gala in un noto locale cittadino. Alle 16 in punto il Presidente del Coni Michele De Simone ed il sindaco Giancarlo Giudicianni erano già pronti innanzi al Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi per la premiazione. “Veramente una bella manifestazione” – ha esordito il sindaco – “che onora un grande campione scomparso e che dovrebbe costituire uno stimolo per i giovani sammaritani”. Ha preso poi la parola il presidente del Coni provinciale Michele De Simone che ha porto il saluto di tutti gli sportivi casertani complimentatosi con gli organizzatori e dando – con la sua prestigiosa presenza – un meritato appoggio al motociclismo di Terra di Lavoro. Parole di circostanza sono state poi espresse dal Presidente del CAMEC, Dr. Giacomo Roccatagliata che ha voluto evidenziare, tra l’altro, il fatto che il compianto Franco Carrano era stato un socio assiduo del leggendario club di macchine d’epoca. L’assessore Peppe Russo, a sua volta, si è complimentato con gli organizzatori auspicando la ripetizione di questo tipo di manifestazione che avvicinano il cittadino allo sport. In mattinata l’Assessore allo Sport Maio – intervistato da una tv locale – aveva avuto parole di elogio per gli organizzatori ed aveva dichiarato la disponibilità della civica amministrazione per manifestazioni di questo genere. Nel salone degli specchi del Teatro Garibaldi – gremito fino all’inverosimile – ha preso la parola il cantante popolare Aldo Tarantino ( persona molta amata dagli appassionati delle belle canzoni napoletane antiche) che ha ricordato ( con molta foga e passionalità ) la figura del centauro Carrano. Il servizio cortesia è stato svolto – con encomiabile zelo – d Raffaele Umili, Armando Massi, Luigi Nespoli ( più conosciuto come “chiodo”), Agostino Di Lucca, Aldo Veccia, Antonio Santillo e Antonio Tavano. La protezione civile di S. Maria C.V. ha predisposto un accurato servizio d’ordine. Erano presenti, inoltre, il presidente della Pro-Loco Gino Gicco e il presidente dell’Associazione Arma Aeronautica Antonio Romano. Alternandosi nella consegna, le autorità presenti hanno assegnato riconoscimenti, targhe e coppe in particolare a: Luigi Elefante, per la moto più antica ( una Moto Guzzi Sport 14 del 1930); a Tammaro Cantiello, per la motocarrozzetta più antica ( Sidecar Moto Guzzi Alce 500 del 1942); Francesco Cipullo, quale conduttore più anziano (classe 1933) in sella ad una Moto Guzzi 250 cc del 1952; a Cristian Cecere, ( classe 1995) quale centauro più giovane con Vespa Piaggio 50 prima serie del 1965; a Erminio Crescenzo, quale conduttore proveniente da più lontano (Sarno – Salerno ), con moto California Jackal del 2002. Poi una serie di coppe assegnate alle donne centauro: a Maria Elena Carrano ( una delle figlie di Franco ) in sella ad una Moto Guzzi 350 Imola del 1982; a Rosa Falde su moto Suzuki 250 del 1985; Roberta Cecere, con Gilera Giubileo 98 del 1961; Maria Antonia Di Lucca, con moto vespa Piaggio 150 del 1964; a Carmela Caputo, con Aprilia 50 RS del 1990. E’ stato poi premiato il club più numeroso che è risultato essere quello di Casagiove: “I Centauri”. La coppa per il club proveniente da più lontano è stata assegnata al moto club “Speed Globlins L.S.” – da Baia e Latina. Sono stati poi consegnati vari riconoscimenti. Il trofeo del CONI di Caserta ( bellissimo, il più bello in assoluto, che raffigurava un casco motociclistico d’oro) è stato assegnato alla signora Lisetta D’Addio vedova Carrano; la coppa della Regione Campania ai nipoti di Franco Carrano; le 2 Coppe del Consiglio Regionale della Campania sono state assegnate a Giovanni e Antonio Carrano, fratelli del campione scomparso; la Coppa offerta dalla Provincia di Caserta è stata assegnata a Geppinella Carrano sorella di Franco. Poi prima della chiusura il Dr. Roccatagliata, presidente del CAMEC, ha voluto assegnare a vari personaggi targhe di merito da lui stesso consegnate: alla famiglia Carrano, al Presidente del Coni dr. Michele De Simone, all’amministrazione Comunale, al sindaco della nostra città, Dr. Giancarlo Giudicianni ( che ha presieduto la cerimonia dando prestigio alla stessa), al Comandate della Polizia Municipale Dr. Francesco De Rosa, al giornalista Ferdinando Terlizzi (addetto stampa e speaker della manifestazione). Poi vi è stata un poco di commozione, ma anche tanti applausi ( ma già in precedenza le lacrime avevano inondato il vasto salone ), il Gruppo Motociclistico Sammaritano del Camec ha voluto consegnare una coppa quale grandissimo riconoscimento di stima ad Antonio Falde ed una pregevole targa ricordo alla signora Lisetta vedova Carrano. La commozione è continuata con le parole di Tonino Carrano, fratello del campione Franco: “Rubo qualche secondo” – ha detto – “soltanto per ringraziare gli organizzatori di questa manifestazione e tutti i presenti. Oggi Franco è come se fosse tra noi, perché qui ci sono tutte le cose a cui lui era legato: la sua famiglia, i suoi amici, i “motori”, ma soprattutto l’allegria e la voglia di stare insieme. Sono certo che se Franco avesse dovuto organizzare questa manifestazione, lo avrebbe fatto alla stessa maniera. La carica e la grinta che gli organizzatori di questa giornata hanno dimostrato, sono in effetti le stesse qualità che hanno fatto di Franco quel grande campione che oggi nessuno può dimenticare. E’ quindi con profonda commozione, ma anche con grande soddisfazione, che vi dico grazie. Grazie di cuore, agli organizzatori, al gruppo motociclistico sammaritano del Camec, alle istituzioni regionali, provinciali e comunali che sono presenti e grazie di cuore agli amici di sempre, che con la loro presenza hanno dimostrato – ancora una volta – di aver amato profondamente Franco”. E’ seguito, in chiusura, un ricchissimo buffet. Prosit!

A cura dell’ufficio stampa del Camec – ( Club Auto Motoveicoli d’Epoca Campano ) – S. Maria C.V

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