sabato 21 aprile 2012

IL 24 LA DECISIONE PER IL ROGO DEL LIBRO "IL CASALESE"... MA SARA' DIFFICILE CHE I GIUDICI DECIDERANNO IN TAL SENSO


Il fratello di Nicola Cosentino chiede il ritiro e la distruzione del volume e 1,2 milioni di euro. Cresce la solidarietà per l’editore e gli autori. Numerose letture pubbliche delle pagine contestate
OSSIGENO – Napoli, 16 Aprile 2012 – Il 5 aprile, al Tribunale di Napoli, la prima udienza è stata aggiornata al 24 aprile. Il processo è nato da un ricorso presentato da Giovanni Cosentino, fratello dell’ex sottosegretario all’Economia ed ex coordinatore del Pdl in Campania, Nicola Cosentino, che ha chiesto il sequestro e la distruzione delle copie del libro Il Casalese – ascesa e tramonto di un leader politico di Terra di Lavoro pubblicato da Edizioni Cento Autori e scritto da nove giornalisti professionisti partenopei.
Secondo l’accusa, il testo lede l’immagine delle aziende di famiglia. Oltre al ritiro del volume dalle librerie e alla sua distruzione, Cosentino chiede un risarcimento per danni di un milione e 200mila euro. Autori ed editore hanno definito l’iniziativa un’aggressione giudiziaria e un grave attacco alla libertà d’informazione e alla professione giornalistica. Sentite le parti, lo scorso 5 aprile, il giudice Anna Giorgia Carbone ha deciso il rinvio al 24 aprile per consentire agli avvocati di Giovanni Cosentino di analizzare le controdeduzioni presentate dei legali della casa editrice.
Il libro contiene una biografia non autorizzata dell’esponente politico del Pdl, che da consigliere comunale di Casal di Principe è arrivato al governo con Silvio Berlusconi e ricostruisce la straordinaria carriera politica che è stata stroncata dalle rivelazioni di sei pentiti che lo hanno indicato quale referente nazionale della più sanguinaria e potente tra le cosche della camorra: il clan dei Casalesi. La biografia è aggiornata fino alle ultime vicende processuali e politiche che da anni occupano le prime pagine dei giornali e i titoli d’apertura dei Tg nazionali. Esaurita la prima e la seconda tiratura, la nuova edizione  del volume da poco è arrivata nelle librerie.
L’iniziativa giudiziaria intentata dalla famiglia Cosentino preoccupa gli autori e l’editore, ma ha innescato un grande movimento di solidarietà e ha suscitato attenzione per il libro. Numerose sono le letture pubbliche del libro organizzate spontaneamente in vari luoghi, i dibattiti, le tavole rotonde, le presentazioni e le riflessioni pubbliche. Sono inoltre in programma presentazioni in tutta Italia.
GLI AUTORI del libro, chiamati a concorrere al risarcimento, sono: Massimiliano Amato, giornalista professionista, dal 2004 lavora al quotidiano l’Unità. È stato redattore a: Il Giornale di Napoli, il Mezzogiorno, La Città, il Mondo, L’Articolo. Arnaldo Capezzuto, giornalista professionista, si è occupato di cronaca nera per i quotidiani La Verità, Napolipiù e il Napoli, freepress del gruppo Epolis; collabora con il mensile L’Espresso napoletano. Corrado Castiglione, giornalista professionista, cronista politico del quotidiano Il Mattino, è autore di numerosi saggi. Ultimi in ordine di tempo, «Ferita a morte, lettera da Napoli ad un amico di Vigevano» (2008) e «Napoli Anno zero» (2009). Giuseppe Crimaldi, giornalista professionista dal 1993, si occupa di cronaca giudiziaria per il quotidiano Il Mattino; è stato redattore dei quotidiani Avanti! e Roma e dell’Agenzia Giornalistica Italia. Antonio Di Costanzo, giornalista professionista, ha lavorato per il Tempo e Il Giornale di Napoli; è stato tra i fondatori dei quotidiani La Verità e Napolipiù; collabora con la redazione napoletana di la Repubblica. Luisa Maradei, giornalista professionista dal 2006, ha lavorato presso la redazione Interni del quotidiano Il Mattino. Peppe Papa, giornalista professionista, è redattore politico dei quotidiani Cronache di Napoli e Cronache di Caserta. Ciro Pellegrino, giornalista professionista, si occupa di politica e segue da tempo le vicende del Comune di Napoli; lavora per Il Mattino di Napoli e il giornale on-line di approfondimento Linkiesta.it. Vincenzo Senatore, giornalista professionista, opinionista televisivo, collabora con il quotidiano economico Il Denaro. La postfazione è curata da Gianni Cerchia, professore associato di Storia presso l’Università del Molise.
AC per www.ossigenoinformazione.i

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