venerdì 17 agosto 2012

OCCORRE UN MAXI EDIFICIO PER GLI UFFICIALI GIUDIZIARI L’UNEP – UFFICIO NOTIFICAZIONI ESECUZIONI E PROTESTI POTREBBE ESSERE ALLOCATO NELLA SEDE DEL PLESSO OGGI ADIBITO A SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA Oltre 80 tra funzionari, ufficiali giudiziari e addetti per gli atti giudiziari nell’intero distretto. Serviranno 103 comuni dell’intera Provincia di Ferdinando Terlizzi


OCCORRE UN MAXI EDIFICIO  PER GLI 

UFFICIALI GIUDIZIARI


L’UNEP – UFFICIO NOTIFICAZIONI 

ESECUZIONI E PROTESTI POTREBBE 

ESSERE ALLOCATO NELLA SEDE DEL 

PLESSO OGGI ADIBITO A SEZIONE 

DISTACCATA DI CASERTA


Oltre 80 tra funzionari,  ufficiali  giudiziari e 

addetti per gli atti giudiziari nell’intero distretto.  

Serviranno 103 comuni dell’intera Provincia

di Ferdinando Terlizzi

     Caserta – Sarà un esercito, composto da oltre 80 elementi ( Funzionari, ufficiali giudiziari, collaboratoti ) che andrà  a formare l’assetto del  nuovo U.N.E.P ( Ufficio Unico per le Notificazioni, le Esecuzioni ed i Protesti ) degli ufficiali giudiziari,  una volta accorpate le attuali sezioni distaccate di Carinola, Piedimonte Matese, Caserta  e Marcianise che dovrà servire una popolazione di oltre 100 comuni disseminarti su tutto il territorio della Provincia diCaserta esclusi quei pochi comuni dell’alto casertano  ( pare siano soltanto Galluccio, S. Pietro Infine, Prata Sannita, Conca Campania ) che, aggregati al Tribunale di Cassino sono ora accorpati anche con il Tribunale di Gaeta che da Latina passa appunto a Cassino.
     La nuova geografia, quindi, della ricostituzione del vecchio Distretto del Tribunale di S. Maria C.V. ( anni 60 ) dovrà prevedere  dove alloggiare l’ufficio degli ufficiali giudiziari che – come ci ha detto il Funzionario dirigente  l’Unep di S. Maria C. V Dr. Carmine Di Domenico ( che dovrebbe anche essere scelto  dal Ministero della  Giustizia quale coordinatore generale per l’organizzazione del nuovo ufficio )  “Gli ufficiali giudiziari sono il piede della giustizia e senza il loro assetto non si parte né si va da nessuna parte. Certo,  si dovranno conciliare le notificazioni penali e  civili,  sia a mano che per posta,  ma confidiamo sia nella alta corretta professionalità di tutti i colleghi, sia nella valida collaborazione dei vertici del Tribunale e sia, infine, dell’entrata in vigore della Legge Brunetta che prevede –c ome tutti sanno – che con decorrenza gennaio 2014 tutti gli studi dovranno essere muniti di pec ( posta elettronica certificata ) che ci faciliterà moltissimo il compito”.
      Come è noto La legge voluta dal Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta riguarda un  progetto di innovazione digitale presso tutti i tribunali.  A S. Maria C.V. è stato siglato,  nei giorni scorsi,  un protocollo d’intesa ( se ne è occupato il consigliere dell’Ordine Avv. Alfonso Quarto ) che prevede appunto  una concreta applicazione del Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia con  le iniziative in corso per  mettere a punto la  piena attuazione del Codice dell’amministrazione digitale (CAD), la definizione di standard operativi per la digitalizzazione degli atti giudiziari e per la progressiva introduzione di strumenti di giustizia digitale, l’installazione e il funzionamento a regime di postazioni operative per il personale del Tribunale e della Procura e la formazione del personale.
     Mentre a Caserta ( questo potrebbe rinfrancare la perdita della Sezione Distaccata del Tribunale ) si penserebbe di alloggiare l’UNEP presso il plesso dove oggi si trova il Tribunale a S. Maria C.V il Municipio potrebbe mettere a disposizione per gli Ufficiali giudiziari il plesso di via Cappabianca ( ove potrebbe alloggiare anche la Guardia di Finanza)  o il vecchio Palazzo Municipale ora in ristrutturazione oppure un intero capannone della zona Grattapulci.
     “Mancano ancora 18 mesi da quando dovranno iniziare le operazioni di trasferimento delle sezioni distaccate  – ci ha precisato ancora il Dr. Carmine Di Domenico – e ne passerà di acqua sotto i ponti. Ma noi siamo fiduciosi,  perché sappiamo che il nostro lavoro rappresenta una pietra miliare della giustizia in generale e che molto dipende dalla professionalità e dall’impegno profuso, che, crediamo debba essere equitamente riconosciuto e compensato”.
     La pianta organica degli uffici UNEP delle Sezioni distaccate è sottodimensionata per la mancanza di personale,  sia a livello di funzionari dirigenziali, di ufficiali giudiziari,  che di collaboratori. Allo stato dovrebbero  confluire nel nuovo ufficio unico dalla Sezione distaccata di Aversa: 11 unità ( 5 funzionari, 3 ufficiale giudiziari e 3 operatori giudiziari ); da Carinola: 10 ( 5 Funzionari, 1 ufficiale goiudiziario e 4 operatori giudiziari); da Caserta: 11( 5 Funzionari, 3 ufficiali giudiziari e 3 operasrtori giudiziari); da Marcianise:10 ( 5 Funzionari, 3 ufficiali giudiziari e 2 operatori giudiziari ); da Piedimonte Matese: 3 ( 1 Funzionario, 1ufficale giudiziario e 1 operatore giudiziario); che dovranno aggiungersi ai 33 posti in pianta organica a S. Maria C.V.: 12 Funzionari, 9 ufficiali giudiziari e 12 operatori giudiziari.   
    



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