lunedì 13 maggio 2013


   
 Agevolazioni fiscali sulla produttività e competitività delle aziende: 

intesa tra Confindustria Caserta e segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil


Siglato l’accordo per le agevolazioni fiscali sulla produttività e competitività delle aziende. L’intesa è stata sottoscritta, quest’oggi, presso la sede della maggiore associazione datoriale di Terra di Lavoro, dal presidente di Confindustria Caserta, Luciano Morelli, ed i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Camilla Bernabei, Giovanni Letizia e Antonio Farinari.
L’accordo si inserisce nello spirito della legge 228 del 24 dicembre scorso (e successivi provvedimenti) per favorire – come già detto – a livello territoriale, “lo sviluppo e la diffusione della contrattazione collettiva aziendale quale strumento per perseguire la crescita della competitività e della produttività nelle imprese”.
In particolare, con l’accordo sottoscritto, le imprese aderenti al Sistema di rappresentanza di Confindustria nella provincia o nel territorio di Caserta, prive di rappresentanze sindacali operanti in azienda, possono - con l’assistenza delle associazioni aderenti al Sistema di rappresentanza di Confindustria, aventi competenza sindacale - stipulare accordi aziendali - che si applicano a tutti i dipendenti dell’impresa - con le organizzazioni territoriali di categoria delle organizzazioni sindacali stipulanti il presente accordo.
Non solo. Le imprese che non si avvalgano della procedura di detta procedura, potranno comunque applicare l’agevolazione fiscale prevista dal DPCM 22 gennaio 2013, in relazione alle voci retributive - così come previste nella circolare n. 15/2013 - erogate a fronte di prestazioni lavorative diverse da quelle rese in osservanza degli orari di lavoro applicati in azienda. Dovranno, in ogni caso, essere rispettati gli obblighi di contrattazione previsti dal CCNL applicato in azienda.
Inoltre, salva diversa previsione degli accordi aziendali, le imprese applicheranno le agevolazioni fiscali derivanti dalla presente intesa territoriale a tutti i loro dipendenti, anche se occupati presso sedi o stabilimenti situati al di fuori della provincia o dal territorio di Caserta.
L’agevolazione sarà riconosciuta sulla quota di retribuzione corrisposta, con le  relative eventuali maggiorazioni, come conseguenza della modifica dell’orario attuata in azienda, modifica che costituisce l’indicatore quantitativo di riferimento sulla base del quale applicare il regime fiscale di cui alle norme richiamate in premessa;


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