mercoledì 27 agosto 2014





Prosegue  la rievocazione dei delitti più efferati della Terra di Lavoro. Per  lunedì 1° Settembre, verrà trattato il triplice omicidio perpetrato  nel giorno della festa patronale, nell’agosto del 1961 - a S. Andrea del Pizzone –  da una giovane maestrina,  Consiglia Sciaudone, che era in stato interessante, la quale  sparò in mezzo alla folla  per vendicare il suo onore.   Riconosciuta l’attenuante della provocazione. Sparando contro il fidanzato, (che era di Capua,  sposato ed aveva un figlio)  che l’aveva sedotta e abbandonata,  uccise anche altre due persone. Ferì una quarta che rimase sulla sedia a rotelle. Fu condannata a 24 anni.  Nel carcere di Pozzuoli era capo cuciniera. Fu liberata dopo 15 anni. Vive nel suo paese ed ha quasi 80 anni.








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