mercoledì 5 novembre 2014









Continua il nostro viaggio attraverso i più efferati delitti della Terra di Lavoro. Per lunedì 10 novembre, ci occuperemo del caso che accadde a Cancello Arnone, il 2 agosto del 1954, allorquando una sposina fece strage della famiglia dei suoceri. Il delitto provocato dall’interesse, avvenne nel podere n. 654, assegnato anni fa dall’Opera Nazionale Combattenti. La giovane Concetta Rea, che aveva sposato Mauro, uno dei sette figli di Luigi e Filomena Purcaro, uccise la suocera Filomena il cognato Giovanni, ferendo l’altro cognato Vincenzo. Subito dopo il duplice omicidio si diede alla fuga nei campi, ma venne arrestata e processata dalla Corte di Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La sua condanna fu di anni 27 di reclusione. Pena confermata sia in Appello che in Cassazione 



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