giovedì 20 novembre 2014

MARINAIO ASSASSINO 

DI MARZANO APPIO  




Continuano i nostri racconti brevi  attraverso i più efferati delitti della Terra di Lavoro. Per lunedì 24 novembre, tratteremo il caso  che accadde su una nave della marina militare,  nel 1958, che era ormeggiata nel porto di Napoli.  Un marinaio di Marzano Appio uccise un ufficiale addormentato colpendolo con una sbarra di ferro ad uncino. Si trattava  del tenente di vascello marchese  Benedetto Negrotto Cambiaso-Doria di 36 anni, da Genova.  La tragedia a bordo della corvetta “Pomona” attraccata al molo del Carmine nel porto di Napoli. L’assassino era  il sottocapo segnalatore Giovanni Spaziano, di 22 anni, da Marzano Appio in provincia di Caserta. Fu  condannato all’ergastolo, in appello la pena fu ridotta a 30 anni.   Dalla cassaforte mancavano quattro milioni e mezzo. Nel caminetto della sua casa di Marzano i carabinieri rinvennero la refurtiva. Confessò il delitto. Nel processo furono impegnati gli avvocati  Vittorio e Michele Verzillo e Federico De Pandis tutti del Foro di Santa Maria Capua Vetere.





  

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