mercoledì 10 febbraio 2016

EDITORIA: FNSI E MIUR INSIEME PER LA CRESCITA DELLA CULTURA DELL'INFORMAZIONE. protocollo di collaborazione fra Fnsi e Miur verrà firmato e presentato pubblicamente venerdì 12.


Roma, 10 febbraio 2016. - Un protocollo di collaborazione fra Fnsi e Miur verrà firmato e presentato pubblicamente venerdì alle 11.30 presso la sede della Federazione della Stampa Corso Vittorio Emanuele II 349. Saranno il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini e il segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso, insieme al presidente Giuseppe Giulietti, a incontrare le colleghe e i colleghi per illustrare i contenuti della collaborazione. «Scuola e informazione: culture, cittadinanza, diritti e legalità», questo il titolo del protocollo d'intesa che avrà durata triennale e vedrà il Ministero, attraverso la Direzione Generale per lo Studente, e la Federazione cooperare, ciascuno nei propri ambiti e competenze, alla crescita della cultura dell'informazione nel nostro Paese. La collaborazione si concretizzerà in progetti articolati sui territori con gli Uffici scolastici regionali, singoli istituti e le Associazioni Regionali di Stampa e coordinati a livello nazionale da Paolo Butturini, responsabile Fnsi per la formazione. A partire dal prossimo anno scolastico, dunque, i giornalisti entreranno nelle scuole per incontrare docenti e studenti e costruire insieme percorsi di approfondimento su tematiche come la libertà di informazione, la legalità, i diritti e i doveri di cittadinanza.  I primi due progetti, che verranno illustrati venerdì nel corso della conferenza stampa, riguardano la legalità e i social media. Legalità: il ruolo dell'informazione nella lotta alle mafie, con particolare attenzione al tema dell'arricchimento della grande criminalità attraverso la contraffazione e il commercio in genere di prodotti illegali. I social media: con l'intento di aiutare i giovani a districarsi nei profondi mutamenti che la travolgente crescita dei social network hanno indotto nei processi comunicativi e informativi. (Adnkronos)


 

Nessun commento:

Posta un commento