giovedì 15 settembre 2016


 LUNEDI’ 19 SETTEMBRE  ’16
NELLA RUBRICA CRONACHE DAL PASSATO
A CURA DI FERDINANDO TERLIZZI


SUL QUOTIDIANO 
CRONACHE DI CASERTA


E ON LINE SU “SCENA  CRIMINIS”


POTRETE LEGGERE TUTTI I RETROSCENA DEL DELITTO  CHE  ACCADDE
 





GIOVANNI PANARELLO UCCISE LA FIDANZATA NICOLINA PICCIRILLO  CON UN COLPO DI PISTOLA. IL DELITTO ACCADDE  ALLE ORE 18 NELLA CONTRADA  “PIOPPITELLI”  IN AGRO DI CAIANELLO
IL   4 SETTEMBRE DEL 1953.  
AVV. FEDERICO DE PANDIS 


UNA FAVOLA D’ALTRI TEMPI: LUI BRUTTO E VOLGARE, LEI UNA PASTORELLA SEMPLICE E BELLA. IL GIOVANE ERA  AFFETTO DA SIFILIDE E FREQUENTAVA PROSTITUTE. ERA UN FISSATO DI FOLLE GELOSIA. 


LA VISIONE DEL FILM “CORE FURASTIERO” SCONVOLSE LA SUA COSCIENZA.  AVEVANO GIÀ FATTO LE PUBBLICAZIONI MA LEI DISSE: ”SI POSSONO ANCHE STRACCIARE”. LUI ABUSÒ DELLA RAGAZZA MINACCIANDOLA CON UN COLTELLO. LA SERA PRIMA DEL DELITTO IN OCCASIONE DELLO  “SCARTOCCIAMENTO” DEL GRANTURCO SI BALLÒ E SI CANTÒ FINO A NOTTE FONDA. IN CARCERE TENTÒ IL SUICIDIO.  CONDANNATO IN PRIME CURE GLI FU NEGATA LA PERIZIA PSICHIATRICA.  IN APPELLO GLI FU RICONOSCIUTO IL VIZIO DI MENTE E ANDÒ IN MANICOMIO…….  LA CONDANNA FU A 18 ANNI DI RECLUSIONE. IN APPELLO GLI FU RICONOSCIUTA LA SEMINFERMITÀ MENTALE E LA PENA FU DI 14 ANNI DI MANICOMIO CRIMINALE


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