VIOLENZA SU DONNE ED EMERGENZA COVID: DA REPARTO ALTA
SICUREZZA DEL CARCERE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE MIGLIAIA DI MASCHERINE
DESTINATE A ENTI, PROCURE, PREFETTURE PER CELEBRARE LA GIORNATA.
Tanti attori e registi hanno gia'
indossato le mascherine cucite nel reparto alta sicurezza del carcere
sammaritano
Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 25 novembre 2020 – Le
prime 6000 di ventimila mascherine con la scritta «Stop alla violenza sulle
donne», realizzate dalle detenute ospitate nel reparto Alta Sicurezza del
penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, sono state spedite oggi, a nome del
capo del Dap Dino Petralia, dal penitenziario in provincia di Caserta a
procure, tribunali, caserme, ordini forensi, prefetture della Campania e di
altre capoluoghi italiani. I dispositivi di protezione individuale, che
andranno al personale delle amministrazioni penitenziaria e giudiziaria del
Ministero della Giustizia, sono stati distribuiti come messaggio sociale
proveniente dalle carceri per celebrare la Giornata contro la violenza sulle
donne. La distribuzione proseguirà fino alla fine dell’anno. Le mascherine
(nere con la stessa scritta rossa) sono state realizzate a mano nella Casa
Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, guidata dalla direttrice Elisabetta
Palmieri. A realizzarle, una decina di detenute del reparto Alta Sicurezza.
Sagomate e in tessuto, sono state cucite in un laboratorio sartoriale della
sezione femminile dell'istituto dove le recluse, dallo scorso mese di ottobre
si sono appositamente dedicate alla produzione delle mascherine per celebrare
la giornata di oggi. L'iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto
#Ricuciamo nato dalla partnership fra Ministero della Giustizia-Dipartimento
dell'Amministrazione Penitenziaria e Commissario straordinario di governo per
l'emergenza Covid-19 (protocollo sottoscritto il 26 maggio scorso dal Ministro
Alfonso Bonafede e dal Commissario Domenico Arcuri) in collaborazione con altri
due istituti di pena, quello di Sant'angelo dei Lombardi e Salerno. Le
mascherine con la scritta 'Stop alla violenza sulle donne' realizzate dalle
detenute di Santa Maria Capua Vetere, intanto, sono state indossate da
rappresentanti delle istituzioni, registi e attori. A raccogliere il messaggio
di impegno civile, tra gli altri, a quanto riporta Gnews, il quotidiano online
del ministero della Giustizia, la presidente del Senato Maria Elisabetta
Casellati, i registi Enrico Vanzina e Mimmo Calopresti, gli attori Claudio Amendola,
Ricky Memphis e Max Tortora.
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