domenica 7 marzo 2010

Corruttele e malversazioni a Sessa Aurunca

SESSA AURUNCA (CASERTA): IN ARRIVO MILIARDI PER DANNI CENTRALE, FOCUS SU CITTA'

Sessa Auruna (di Ferdinando Terlizzi) - Corruttele – concussioni – malversazioni – sperpero ed uso di fondi pubblici ad uso personale – illegalità diffusa – abusivismi edilizi in ogni dove – clientelismo e nepotismo – uffici pubblici (collocamento) ad uso degli amici degli amici: bandi di concorsi pubblici diffusi dopo la scadenza. Diversità di applicazione delle aliquote dei rifiuti e dell’ICI. Poteri dello Stato coercitivi e forti con i deboli e deboli con i forti. Connivenze a tutti i livelli e corruttela diffusa, con evidente passiva acquiescenza della stampa locale. Risultato: sistematica distruzione degli stabilimenti industriali per l’annientamento della classe operaia. Di contro, si registra il potenziamento dei centri di potere per rafforzare una borghesia con attivita’ artistiche e fumettistiche o pseudo culturali e con elargizione di fondi a famiglie pseudo ecologiste e pseudo rappresentanti di quella societa’ civile che a Sessa si e’ autodefinita tale…( ma tale non e’…). Molti amministratori hanno scambiato i sessani per gli abitanti dell’antico Regno: feste, farina e… forca. Sagre, Sessa Antiqua, degustazioni doc, teatro romano, Sessa jazz, le porte della storia: tutte manifestazioni per far distrarre i cittadini dai problemi reali. Si registra invece una realtà diversa – con due pesi e due misure - in quanto, molte famiglie vivono nella più squallida miseria, con membri familiari avviliti dalla disoccupazione, ( ne è una prova il sistematico ricorso alla mensa della Caritas e l’ingrossamento quotidiano dell’elenco dei bisognosi e dei disoccupati ). Dall’altro verso, invece, si sono potenziati “Centri” di accoglienza per stranieri, con fondi pubblici e municipali, si distribuiscono buoni ristorazione e coupons per merci alimentari (scadute ) spesso fornite da supermercati che fanno capo ai personaggi di vertici e che sono volutamente esclusi da ogni controllo. Molti di questi “Centri” sono coordinati da politici che spesso si ammantano dell’ermellino del perbenismo dietro sigle di comodo, che inneggiano alla pace. Sono molti gli esercizi commerciali senza regole, e qualcuno addirittura con concessioni rilasciate su pareri “pro-veritate” di avvocati compiacenti, compensati con parcelle milionarie. Una situazione questa che meriterebbe un approfondimento non solo giornalistico. Dopo varie denunce il supermercato Sisa, infatti, ( gestito con disinvoltura dall’eclettico Andrea Sullo – che applica a proprio piacimento ogni legge, che spesso si vanta in pubblico di poter controllare ogni potere e di poter addirittura pilotare ogni decisione in Municipio, nelle caserme e perfino nei tribunali ), è ancora aperto e il gestore – confermando le sue “particolari-amicizie” continua a inventare espedienti per ingannare pubblico e autorità, ( ha usufruito di un lastrico solare già oggetto di una pratica per pannelli foto-voltaici come parcheggio mettendo a repentaglio la vita degli avventori ), ed a trasportare surgelati dal supermercato a casa propria – con una macchina senza refrigerazione – interrompendo così la catena del freddo e mettendo a repentaglio la salute dei consumatori. Queste ed altre notizie sono apparse su vari organi di stampa, che non hanno neppure sfiorato – almeno fino ad ora - il potentissimo e protettissimo gestore, che vanta ed esibisce, ( ed il fatto che sia ancora aperto lo conferma ) – connivenze a tutti i livelli nonostante non abbia né regolare licenza né parcheggio adeguato né uscite di sicurezza. Per giunta è allocato in un garage di proprietà della Edilclass, - una società edilizia che fa capo a Silvestro Mancini e Andrea Grella – autori di vari scempi edilizi - che non è riuscita – nonostante ogni forzatura - ad ottenere dagli apparati dell’ufficio condono – la trasformazione del garage a locale commerciale. Si badi è una situazione che si trascina fin dal 1994. Ma a Sessa Aurunca vi è dell’altro. Interi plessi adibiti a vendita di attrezzi per giardinaggio sull’Appia, totalmente abusivi e tollerati. Impianti di carburanti che sembravano irrealizzabili per taluni ( è stato progettato infatti a ridosso di un corso d’acqua ) – diventano certezze, con l’ entrata di soci vicini ai dirigenti dell’ufficio commercio dell’apparato municipale. Tecnici e progettisti del nascente cementificio, ( contestato già da molti cittadini – come all’epoca della discarica di Buonamano ) che sono parenti acquisiti di potenti uomini politici locali. Ma i cittadini sessani – (almeno alcuni di loro ), crediamo, che non si lasciano ammaliare dalle sirene della stampa locale che continua a magnificare solo qualche kermesse populistica ( la notte bianca – il teatro di pietra – Baia Domizia - “la baia dei pescecani” che per alcuni politici è diventata la riviera dei fiori). Il pericolo maggiore, tuttavia, viene proprio dai nuovi boss della politica locale i quali – asservita la stampa locale, con promesse di incarichi e pubblicità, o con altre prebende - ha conquistato il potere – ingannando molti giovani - con scambi di voti e promesse fumettistiche. Questi boss hanno ridotto la città a colonia di Napoli e Caserta, tanto da far rimpiangere i vari Franchino Ianniello e Antonio Consoles e perfino l’ex sindaco Giuseppe Fusco. E il povero ( si fa per dire ) sindaco, Luciano Di Meo, dovrà sudare le proverbiali sette camicie per sanare o tamponare la voragine finanziaria ( anzi il buco ) che ha determinato il crac della precedente amministrazione comunale, con incarichi e transazioni miliardarie per pochi intimi avvocati. La speranza dei cittadini è anche quella che il dr. Di Meo sappia, con oculatezza, gestire i miliardi in arrivo ( 4 milioni di euro ) per i danni ambientali della centrale nucleare destinati alla popolazione da parte della Sogin. Un ricordo ed un suggerimento. In particolare – ricordo – per la centrale del Garigliano – quando io ero direttore di “New Antenna Sud”, - e l’ Enel era in procinto di trasformare la centrale da nucleare a turbogas – dopo tante battaglie – e voleva accattivarsi la simpatia dei sessani, proposi un risparmio di energia per tutti gli utenti della zona. Poi, l’avversione di molti, più per invidia che per convenienza, fece crollare il progetto. Qualche suggerimento ed uno sprono ai leaders della minoranza, (Luigi Tommasino, Lillino Rocco, Giuseppe Loffredo e Stanislaao Cioffi ), per “finalizzare” i fondi in arrivo a favore dei cittadini: abbattimento dell’ICI, abolizione della Tarsu, sussidio per le famiglie bisognose, indennità di disoccupazione ai giovani, incremento del lavoro. Vogliamo sperare che nelle intenzioni degli amministratori non ci sia l’utilizzo dei fondi predetti per sanare il buco fallimentare di questi anni di politica della sinistra forcaiola, gestita da Elvio Meschinelli, spesso ostaggio di loschi individui, che lo hanno costretto ad avere - come faro - quel dilapidatore di sostanze pubbliche, che risponde al nome di Totonno Bassolino… il nuovo re della monnezza. (8 settembre 2007-12:00)

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