martedì 7 settembre 2010

MARIO ROMANO DIRETTORE DI "GIUSTIZIA OGGI" PER IL LIBRO DI TERLIZZI

da sin.: L'Autore Ferdinando Terlizzi, con Franco Tontoli (Giornalista del Corriere della Sera- Corriere del Mezzogliorno), Michele De Simone (Presidente AssoStampa Caserta), Gennaro Iannotti (Avvocato penalista), Ciro Centore (Avvocato amministrativista).
Al centro , il Moderatore dell'incontro Raffaele Ceniccola (Avvocato  Generale dello Stato presso la Corte di Cassazione)
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 Nella splendida cornice del Borgo medioevale di Casertavecchia, la presentazione del libro del Giornalista-Scrittore Ferdinando Terlizzi  si è trasformata in un evento culturale sia per la qualità dei "presentatori" che per quella del pubblico che è riduttivo definire "delle grandi occasioni".
Ad aprire i lavori, una figura prestigiosa del mondo del Diritto dello spessore del Presidente Raffaele Ceniccola,  Avvocato Generale dello Stato presso la Cassazione.
Proprio con argute osservazioni sulla motivazione della sentenza del caso Tafuri, contenuta nella pubblicazione, l'alto magistrato ha aperto i lavori ,   dando lo spunto ai successivi relatori per riflessioni critiche da cui è emersa tutta la grandezza dell'opera di ricerca portata avanti da Terlizzi, in maniera puntuale, con uno stile che travalica spesso quello giornalistico e letterario per sfociare in quello, ben più  arduo e complesso, dello storiografo.
E', infatti, una ricostruzione di tipo storico - come ha notato il noto giornalista Franco Tontoli nel suo intervento - quella che ha portato avanti l'Autore, allorchè (specie nella seconda edizione, arricchita di nuove pagine...esplicative) ha inquadrato il tragico evento, culminato con l'omicidio di cui si macchiò un uomo (fino ad allora)normale come il medico Tafuri, nell'ambiente e nell'epoca in cui esso maturò: interessante, in proposito, oltre alla descrizione dei personaggi di contorno della vicenda, il riferimento ad altri delitti che riempirono le cronache del tempo (i primi anni sessanta dello scorso secolo...), quali quello Casati Stampa, Taddei ed altri , legati  da un comune denominatore rappresentato da una (insana) passione, a sfondo esasperatamente sentimentale!




Di grande interesse,poi, si sono rivelate le osservazioni del presidente dell'ASssostampa casertana Dott.Miche De Simone e di due esponenti del mondo forense,  del calibro degli Avvocati Ciro Centore e Gennaro Iannotti, che si sono soffermati sull'analisi dello stile asciutto del giornalista-cronista (De Simone) e dei riferimenti puntuali alle arringhe dei difensori, della dimensione dei De Marsico e dei Leone, la cui rilettura -  resa possibile grazie alla minuziosa trascrizione che ne ha fatto Terlizzi -   hanno osservato sia Centore che Iannotti - può rappresentare occasione di studio per le nuove generazioni forensi che non hanno avuto il privilegio di ascoltare dal vivo quei Maestri.
A conclusione dell'incontro, Terlizzi, nel ringraziare i relatori ed il folto pubblico di addetti ai lavori (*), ha voluto regalare una anticipazione, annunciando che è in preparazione una nuova serata di presentazione del suo lavoro, che si svolgerà alla presenza dell'ottuagenario protagonista: il medico Tafuri , infatti, vincendo una comprensibile ritrosia, pare abbia accettato di partecipare ad una sorta di introspezione psicologica della sua personalità, possibile grazie al notevole spessore culturale dell'uomo, che sa di aver pagato il prezzo con la giustizia  e non si sottrae al giudizio della società civile.

       GIUSTIZIAOGGI -  Il Direttore








(*) ci piace ricordare i  Giornalisti , tra cui Biagio Salvati e Prospero Cecere, nonchè  gli Avvocati Adolfo Russo, Antonio Gravina,Severino Cantiello e l'ing.Aldo D'Aloi.                                                                                        


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