sabato 18 febbraio 2012

Accade all’Uccella di S. Maria C.V.


DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DEI GENITORI DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI – RISCHIO CATTEDRE -


All’origine del caso una delibera del Collegio dei Docenti. Si lamenta il fatto che gli insegnanti di sostegno nelle ore   in cui dovrebbero seguire individualmente gli alunni portatori di handicap vengono invece utilizzati per la sostituzione dei colleghi assenti.


S. Maria C.V. “Sottoponiamo alla vostra attenzìone la grave situazione in cui si trovano i nostri figli,  portatori dì handicap, nella Scuola Uccella  dì Santa Maria Capua Vetere. A quanto risulta . pare siano  abbandonati a sé stessi, senza nessun  aiuto per seguìre   le lezioni, vìsto che i professori di sostegno vanno nelle  altre classi  a fare supplenze”..
“Questa situazione – è scritto nel dettagliato esposto inoltrato alla Procura della Repubblica e per conoscenza al Comando dei Carabinieri, di Santa Maria Capua Veterte;  al direttore generale  Dr. Diego Bouchè; al Dr.  Maurizio Piscitelli,  presso il Provveditorato di Caserta,; alla Associazione  “Tutti a Scuola”; ed a vari organi di stampa,  ed anche al Gabibbo di “Striscia la Notizia” – è andata avsanti per tutto lo scorso anno scolastico. La grave situazione è stata anche denunciata al Provveditorato e i nostri figli non hanno potuto impare niente né superare le loro difficoltà”.
     “Ci risulta – continua l’esposto sottoscritto da tutte le mamme – che  questa situazione è stata denunciata al Provveditorato  ma nulla è accaduto. Pertanto vi chiediamo di fare chiarezza. Non ci rivolgiamo al Preside perché sappiamo che ha minacciato di ritorsione i professori  di sostegno se si fossero rifiutati di lasciare i ragazzi affidati a loro. Si confida nelle vostre autorità  perché i nostri figli possano avere il diritto a studiare come tutti gli altri”.
     Il caso, non nuovo, lo abbiamo già trattato qualche tempo fa da queste colonne riguarda i  genitori degli alunni diversamente abili  che hanno interessato le autorità competenti per assicurare il diritto allo studio dei propri figlioli portatori di handicap.  All'origine del caso vi è una deliberazione del Collegio dei Docenti: gli insegnanti di sostegno, nelle ore in cui dovrebbero seguire individualmente gli alunni portatori di handicap, vengono,. all’ occorrenza, utilizzati per la sostituzione dei colleghi assenti. Il "pacchetto" di ore di insegnamento individualizzato assegnato agli alunni diversamente abili, in virtù dei benefici derivanti dalla legge 104, viene settimanalmente decurtato, in misura variabile, a seconda della quantità di "buchi" che il docente di sostegno è costretto a "tappare".
     Questo sistema per provvedere alla sostituzione degli insegnanti assenti è già stato largamente praticato all'Uccella lo scorso anno scolastico e quest'anno deliberato dal collegio dei docenti su insistente richiesta del dirigente scolastico Prof. Francesco Paolo Casale.  Questa allucinante ed assurda situazione crea, tra l’altro, una riduzione delle iscrizioni degli alunni e il pericolo della mancanza di cattedre per gli insegnanti,  con lo spettro dell’aggravarsi della disoccupazione intellettuale.





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