domenica 15 aprile 2012

L’AMNISTIA ”STRISCIANTE” SALVA DAL CARCERE 23 MEDICI CASERTANI –



C’E’ ANCHE LUIGI SAVIANO PADRE DI ROBERTO

E’ STATO IL PRESIDENTE DELLA PRIMA SEZIONE ROSSI A DECRETARE IL “DE PRONFUNDIS “ PER UN PROCESSO CHE LI VEDEVA ACCUSATI DI TRUFFA ( AI DANNI DELL’ASL) , RICETTAZIONE E ASSOCIAZIONE A DELINQUERE. NON ANCORA PRESCRITTO IL REATO PER I “PROMOTORI”… MA LA PRESCRIZIONE ARRIVERA’ A NOVEMBRE… FISSATA PER IL 17 OTTOBRE LA  PROSSIMA UDIENZA

 

     S. Maria C.V.  (Cronache Agenzia Giornalistica ) – E’ stato il presidente della 1° Sezione del Tribunale di S. Maria C.V. Orazio Rossi ( giudici a latare Francesca Auriemma e Maria Graziano ) a decretare il “de Profundis” per un processo che vedeva 24 medici  casertani accusati di truffa ai danni dell’Asl, di ricettazione e di associazione a delinquere. Il Tribunale, infatti, ha annunciato in aula, che quasi tutti i reati contestati ( al di fuori dell’associazione per delinquere, ma relativamente ai promotori che si prescriverebbe a novembre prossimo)  nei confronti di tutti gli imputati sono già “decotti”.

     Tra gli imputati il dr. Luigi Saviano,  padre dello scrittore Roberto, medico di base dell’Asl di Napoli.  I fatti hanno avuto inizio nel 2000, ma sono andati  avanti fino al 2006. Secondo il piemme Alessandro D’Alessio ( già sostituto presso la Procura sammaritana ed ora presso la DdA )  venivano prescritte delle ricette fittizie, non riconosciute da coloro a cui risultavano attribuite. L’accusa  è di truffa, ricettazione, corruzione e concussione ai danni dell’Asl. Come si ricorderò Luigi Saviano è stato recentemente – nel corso degli arresti dei magistrati tributari a Napoli – al centro di una intercettazione che lo avrebbe definito “imbroglione”.

    Come dicevamo ormai,  il processo – anche se è stato rinviato per l’ulteriore corso al 17 ottobre  -   si avvia verso le prescrizione definitiva per ora conclamata nei confronti di Eugenio Caraffa, Angelo De Laurentis, Sonia Feroce, Eduardo Giannini, Vincenzo Matrunola, Mario Meer, Alberto Migliaccio, Aniello Morrone, Paolo Morrone, Carlo Pacifico, Franco Rendano, Rosa Robertazzo, Domenico Sabatini, Luigi Saviano, Pietro Susia, Angela Tartaglione e Luca Luigi Tornatore.

     Vale la pena ricordare, però, che la prescrizione non preclude i successivi atti di risarcimento che l’Asl ha iniziato ( si parla di svariati milioni delle vecchie lire )  nei confronti di tutti gli imputati e che sono sotto l’occhio vigile della Procura Generale della Corte dei Conti Regionale.
  
     Il “pericolo” effimero - per ora – rimane nei confronti  dei dirigenti, promotori ed organizzatori dell’associazione (  a delinquere ) tutti medici o responsabili di strutture sanitarie, tutte accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale,  “con il ruolo di assicurarsi false prescrizioni di medicinali formulate da medici compiacenti a favore di ignari assistiti. Oppure prescrivendo false impegnative per accertamenti diagnostici”.

     Secondo l’accusa i promotori dell’organizzazione sarebbero  i medici: Pasquale Corvino, Maddalena Fois, Antonio Ginolfi, Vincenzo Graziano, Renato Morrone,  Antonio Pascale,  Eugenio Riccardelli e Ermes Tornatore. Per tutti, come si è detto, salvo conteggi più precisi, la prescrizione avverrà il 15 novembre prossimo.   

     Nel processo sono impegnati gli avvocati: Roberto Garofalo, Giuseppe Stellato, Michele Di Fraia, Giovanni Piconer, Alberto Martucci, Giovanni Taglialatela, Luigi Iannettone, Sossio Manzo, Enrico Accinni, Bernardino Lombardi, Renato Iappelli, Arturo Froio, GennaroPecoraro, Salvatore Imposimato, Marina De Siena, Francesco Saverio Ruggiero, Pasquale Acconcia e Cornelia Esposito.







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