venerdì 2 novembre 2012


IL CASALESE. IL LIBRO DA BRUCIARE HA PARTORITO UN VIDEO E UNA PIÈCE TEATRALE

Il Casalese. Il libro da bruciare ha partorito un video e una pièce teatrale
OSSIGENO – Roma, 1 novembre 2012 -  Mentre si difende in Tribunale da querele ed esose richieste di risarcimento, il libro-inchiesta su Nicola Cosentino, Il Casalese – ascesa e tramonto di un leader di terra di lavoro,  si fa in tre: è diventato un video-libro e una pièce teatrale itinerante. La nuova iniziativa editoriale è stata presentata martedì scorso  in anteprima presso la sede nazionale della FNSI.
Il video-libro sarà distribuito nelle edicole e nelle librerie. È liberamente tratto dalla biografia non autorizzata dell’ex sottosegretario all’Economia con delega al CIPE, scritta da nove giornalisti campani – la maggior parte di loro sono precari – pubblicata dalla piccola casa editrice CentoAutori. Il documentario mostra immagini inedite della storia politica di Nicola Cosentino. In trenta minuti offre uno spaccato degli intrecci e degli interessi economico criminali che hanno fatto la fortuna dell’ex uomo forte del Pdl in Campania.
Storie di corruzione politica e collusione camorristica sono ricostruite attraverso una documentata ricerca d’archivio delle vicende politiche e giudiziarie dell’ex sottosegretario e di una serie di personaggi a lui vicini: a partire dal decaduto presidente della provincia di Napoli e deputato nazionale del Pdl, Luigi Cesaro, soprannominato “Giggino a purpetta”. Sindaci, imprenditori e testimoni di giustizia, con le loro dichiarazioni, fanno intravvedere la rete della corruzione costruita all’ombra del Vesuvio, nelle province di Napoli e Caserta, in luoghi divenuti simbolo del potere politico-camorristico: soprattutto Scampia e Casal di Principe.
L’ex sottosegretario all’Economia dell’ultimo governo Berlusconi, di cui i magistrati hanno chiesto più volte l’arresto senza ottenere l’autorizzazione della Camera dei deputati, è stato definito dai giudici della Cassazione “socialmente pericoloso” ed è stato indicato quale “referente nazionale del clan dei Casalesi” nella sentenza con la quale è stato respinto il ricorso contro la seconda richiesta d’arresto emessa dalla procura partenopea.
La pièce teatrale. Mercoledì 30 ottobre, nella Sala Tobagi della FNSI, dopo la proiezione del video, è stata presentata anche una riduzione della piéce teatrale del regista Riccardo De Luca e realizzata con gli attori di Experimenta Teatro.
Alla presentazione hanno partecipato il presidente dell’Fnsi, Roberto Natale, e il presidente della CentoAutori, piccola casa editrice di Villaricca, paese al confine con il difficilissimo quartiere di Scampia, dove è di nuovo in corso una guerra per il controllo e la gestione dello spaccio di droga e dove si è ripreso ad uccidere. Presenti anche alcuni autori.
Mesi fa il libro ha rischiato di essere sequestrato e distrutto su esplicita richiesta di Giovanni Cosentino, fratello dell’ex numero uno del Pdl campano e titolare delle aziende di famiglia, l’Aversana Petroli e la Ip service. Questa richiesta ha suscitato una ondata di proteste e una mobilitazione sociale a sostegno degli autori e alla fine è stata rigettata dai giudici di Napoli.
Resta invece aperto l’iter delle querele. Tra poche settimane si aprirà il contenzioso giudiziario che vede citati in giudizio quattro autori del libro  e l’editore con l’accusa di diffamazione a mezzo stampa.
Il libro Il Casalese – ascesa e tramonto di un leader di Terra di Lavoro edito dalla edizioni CentoAutori fa parte della collana “Fatti e Misfatti” diretta daNico Pirozzi.

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