sabato 16 febbraio 2013



LA  SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE DOCET!



Pur non avendo 'valore di legge', le sentenze della suprema Corte di Cassazione costituiscono un precedente rilevante di cui giudici e avvocati tengono sempre conto. La Cassazione rappresenta il massimo organo interpretativo delle leggi nonché l'ultimo grado di giudizio e ha il compito di verificare la corretta applicazione della legge al caso concreto (cosiddetto giudizio di "legittimità" e non di merito)





CORNA IRRILEVANTI AI FINI DELL'ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE

 

La Legge non considera rilevanti i ripetuti tradimenti se non viene dimostrato che questi sono stati la causa della crisi coniugale. 
I Giudici con l'ermellino hanno infatti ritenuto 
illegittimo l'addebito a carico del marito per la rilevata insufficienza di prove a fondamento della "condotta deprecabile" attuata da lui: sono irrilevanti ai fini dell'addebito della separazione, le numerose relazioni extraconiugali, da cui sono nati dei figli, l'abbandono del tetto coniugale e il disinteresse per la famiglia legittima.
Nel caso specifico, l'uomo è riuscito a provare l'anteriorità della crisi matrimoniale all'accertata infedeltà.

(Sentenza della Corte di Cassazione n. 23426/2012)

 

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