giovedì 2 maggio 2013


L’Armata Brancaleone



Una banda di sprovveduti, di criminali, di perditempo, di incolti, di imbecilli, di drogati e di assassini. Un’armata Brancaleone. Si organizzano, in nove, ( dico 9, compreso il basista )  per assalire  una gioielleria, armati e pronti ad uccidere.
Ma hanno almeno fatto il conto che,  se avessero rapinato il Tesoro di “S. Gennaro”,  spartendo ricchezza sarebbe diventata povertà?
Che “idioti-assassini”. Ma quale bottino pensavano di trovare? E l’”abbozzatore”,  ( in gergo malavitoso,  il ricettatore) quanti quattrini avrebbe dovuto sborsare per sfamare nove famiglie di criminali? E le telecamere in ogni dove? 
A conti  fatti,  questi imberbi malavitosi,(l’assassino:un protagonista da film,  “cappellino rosso e pistola pronta”, come se avesse dovuto fare una gita nella Reggia)meriterebbero l’ergastolo,  non solo per la loro ferocia nell’uccidere vilmente un rappresentante della Benemerita,  ma anche per la loro ignoranza.
Dice… ma… loro,  una volta arraffato il bottino ( tutti hanno visto il filmato della Procura ) si sarebbero rivolti ai “Compro Oro”,  per contanti e questi,  dopo aver pagato,  avrebbe subito distrutto il bottino “squagliandolo” in un apposito forno.
E’ stato questo il calcolo “mentale” ( ammesso e concesso che avessero una mente) dei nove membri della banda Brancaleone?
Questi “baby camorristi”,  non solo non sanno calcolare “rischio-benefici-ricavi”,  ma sono addirittura piatti di cervello e non conoscono l’ABC del codice penale.
A conti fatti,  non era meglio fare soltanto la rapina, e una volta scoperti,  farsi catturare e rischiare una pena da 3 a 12 anni( aggravanti comprese e sconti per minore età) di galera? No!
Un consiglio, ai delinquenti: “la prossima volta ( tra 30 anni )  interpellate prima un avvocato”. 
Un consiglio ai secondini: “Squagliate la chiave della cella… come loro avrebbero voluto squagliare il bottino dell’oro”.
Hanno seminato il terrore, hanno distrutto una giovane vita… ma l’ergastolo,  a pensarci bene,  non è poco?         

Nessun commento:

Posta un commento