giovedì 2 maggio 2013


Arrivano addirittura dal Benin i complimento per Sandro Diana 

IL  PLAUSO DELL’AMBASCIATORE PER IL CORSO DI AGGIORNAMENTO IN DIRITTO PENALE DEI MINORI



Organizzato in collaborazione con l’Università,  


con la Procura della Repubblica presso il 


Tribunale dei Minorenni,   dall’Ordine e dalla 


Camera Penale di S. Maria C.V.


     Santa Maria Capua Vetere ( di Ferdinando Terlizzi ) Sono arrivati addirittura dal Benin i complimenti e le felicitazione al Presidente dell’Ordine, Avvocato Sandro Diana,  per la condivisa organizzazione del “Corso di aggiornamento in diritto penale dei minori”,  con la collaborazione della Università di Napoli, Dipartimento di Giurisprudenza; della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori; del Centro Giustizia Minorile per la Campania; del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Campania; del Centro Studi Minorili “Paolo Giannini”; della Camera Penale di Napoli, Unione Giovani Penalisti;  della Camera Penale di S. Maria C.V., Presieduta dall’avv.  Angelo  Raucci.  
     “Sono felicissima ed onorata – dice tra l’altro la missiva del console diretta a Diana -  di poterle comunicare la splendida impressione che dei Consoli tutti e dell’Ambasciatore in persona hanno avuto per la attenzione che Ella pone per la internazionalizzazione della Giustizia Minorile. Già in occasione dello splendido convegno: “L’ascolto del minore”,  i Consoli ebbero modo di avere un primo significativo e costruttivo contatto con l’Ordine che Lei tanto autorevolmente presidia, confermato in data 19 Aprile con la meravigliosa presenza dell’Ambasciatore del Benin in Italia S.E. Rosemonde Deffon YoKoubou presso la Università Federico II,  al corso che Lei ha patrocinato ed organizzato il che ha rafforzato la attenzione che il mondo Consolare e le Ambasciate tutte hanno per la sua sensibilità internazionalistica.  Le comunico pertanto con grande gioia la intenzione del Ministro del Benin Assouma YoKoubou a partecipare alla formazione e la intenzione dell’Ambasciatore tramite il proprio Corpo Consolare in Napoli  a costruire un prodromo di collaborazione con l’ufficio che Ella Dirige”.  


     Il Corso – le cui lezioni si terranno ogni venerdì alle ore 15,00 presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli – verterà sui principi costituzionali e le fonti del processo penale minorile. La funzione della pena e la struttura dell’illecito: le fattispecie.  Saranno discussi argomenti sulla tutela internazionale del minore. Minori e società. Profili di criminologia minorile. I problemi deontologici dell’Avvocato nella giustizia minorile.
    
     Nelle sessioni successive si tratterà il tema del  difensore e la difesa nel processo penale minorile; dell’Organizzazione giudiziaria minorile e dei  Servizi Sociali; l’ oggetto e le funzioni della giurisdizione specializzata e i  I rapporti tra Pubblico Ministero e Polizia Giudiziaria  nel corso delle indagini  preliminari. I provvedimenti sulla libertà personale. Il fenomeno migratorio e la tutela dei diritti umani. Minori in stato di abbandono e minori stranieri non accompagnati: l’art. 403 c.c.

     Seguiranno poi lezioni sulla  non imputabilità del minore e l’applicazione provvisoria della misura di sicurezza. Il fatto inoffensivo e la declaratoria di irrilevanza penale. L’udienza preliminare minorile tra consenso e opposizione. La sospensione dell’iter procedurale e la messa alla prova. Il processo penale mite: diversion e mediazione. L’udienza dibattimentale. Il sistema delle impugnazioni previsto dal D.p.R. 448/88. Il diritto al trattamento penitenziario differenziato e l’inerzia del legislatore. Il ruolo della Polizia Penitenziaria e degli operatori nel trattamento intramurario del minore.

     Infine il dibattito sarà rivolto alle problematiche del  minore infermo di mente; del   ruolo della Polizia Giudiziaria nel procedimento penale minorile. La rilevanza dell’art 25 R.D.L. 1404/34: il procedimento amministrativo. La giustizia minorile nell’esperienza giuridica europea. Il minore vittima di reato e le fattispecie di derivazione europea. Il minore fonte di prova. La capacità di testimoniare del minore: l’inosservanza delle cautele e il travisamento della prova. Verso lo statuto europeo dei diritti del minore. Prospettive de jure condendo.

     Nel corso della seduta inaugurale si sono alternati per un breve  saluto il  Prof. Lucio De Giovanni, Direttore Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico Il”; il  Prof. Sergio Moccia, Ordinario di Diritto Penale - Università “Federico Il”; il  Dott. Gustavo Sergio,  Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli; il   Dott. Roberto Gentile,  Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli; il   Dott. Cesare Romano, Garante per l’Infanzia e i l’Adolescenza  per la Regione Campania; il   Dott. Giuseppe Centomani, Dirigente dei Centro Giustizia Minorile per la Regione Campania; il  Dott. Luigi Merolla - Questore di Napoli; l’Avv. Alessandro Diana - Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere; l’Avv. Domenico Ciruzzi - Presidente della Camera penale di Napoli;  l’ Avv. Angelo Raucci - Presidente della Camera penale di Santa Maria Capua Vetere; l’ Avv. Mario Afeltra - Componente Consiglio Giudiziario;  l’ Avv. Mario Covelli - Camera Penale Minorile — Associazione “La bacchetta magica”. Nell’ incontro introduttivo  sono stati trattati i temi dei  principi costituzionali e le fonti del processo penale minorile,   ne  hanno discusso il  Prof. Giuseppe Riccio e la  Dott.ssa Clelia Iasevoli.

     La frequenza al corso è obbligatoria e dà diritto per gli avvocati a 2 crediti formativi( delibera dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere ).  Al termine del seminario verranno rilasciati attestati di partecipazione  ( all’esito positivo del colloquio finale ) dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.


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