sabato 26 ottobre 2013

Perché l’Assassino dei Sogni ha paura di Papa Francesco Jorge Bergoglio?

Perché l’Assassino dei Sogni ha paura di Papa Francesco Jorge Bergoglio?

I buoni sono crudeli quando puniscono i cattivi (frase scritta in una parete di una cella di una sezione del regime di tortura del 41 bis)


I Padri Costituenti ci insegnano che quando non è raggiunto il recupero del condannato ad una dignità di vita personale e sociale è fallito lo scopo dell’intero processo.
La nostra Carta Costituzionale, inascoltata e inapplicata, ci ordina che non si può opporre al male altro male o altra violenza di Stato.
La morale cristiana ci rammenta che la giustizia come vendetta genera odio e male, invece la giustizia come verità genera amore e perdono per gli altri e per se stessi.

Eppure ci sono alcuni politici, magistrati, funzionari ministeriali o servitori di Stato che pensano di essere persone perbene perché non uccidono e non rubano, ma non sanno, o non vogliono sapere, che si può rubare e uccidere in tanti modi.
Si può uccidere la speranza, si può rubare il futuro e si può fingere di essere buoni per continuare a essere cattivi.  
Nei gironi infernali del regime di tortura del 41 bis ci sono uomini seppelliti vivi e trattati come animali che vivono disperati, di nulla nel nulla.
Molte di queste persone, alcuni da oltre venti anni, non guardano un filo d’erba, non ricevono e non danno una carezza, un bacio, un abbraccio alle loro mogli, ai loro figli e ai loro genitori.
E da anni non possono neppure vedere la luna e le stelle perché le loro finestre sono coperte da una barriera, eppure il cielo dovrebbe essere di tutti.    
In queste sezioni è applicata sistematicamente la tortura dell’anima, dei sentimenti e dell’amore.
E nelle loro celle non c’è il sole di giorno e non c’è la luna di notte,  perché il loro è un posto di ombre.

Ora accade pure che se uno di questi uomini ombra scrive a Papa Francesco, l’Ufficio Censura della Direzione della Casa Circondariale di Novara trattenga temporaneamente la corrispondenza (Comunicazione n° 98/2013 del 25 settembre 2013) per inviarla al Magistrato di Sorveglianza.

Che altro aggiungere?
Se non chiedersi: perché l’Assassino dei Sogni (il carcere, come lo chiamo io) ha paura di Papa Francesco Jorge Bergoglio?
In allegato il provvedimento di trattenimento della lettera che un uomo ombra ha scritto al Santo Padre che, vale la pena ricordare, lo scorso luglio ha abolito l’ergastolo in Vaticano.

Carmelo Musumeci
Carcere di Padova ottobre 2013






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