giovedì 5 dicembre 2013

LA SOLIDARIETA' ALLA COLLEGA MARILENA VILMENTE E PRODITORIAMENTE AGGREDITA NELL''ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI


  I fatti della vita
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A CASAL DI PRINCIPE: UN ENERGUMENO L’HA SCHIAFFEGGIATA. Giovane cronista aggredita mentre faceva il suo lavoro. La denuncia dell’Unci . IN CODA nota di Alberto Spampinato (ossigeno)

Roma, 4 dicembre 2013. “Aggredita per avere fatto il suo lavoro di cronista”: è quanto denunciano il presidente dell’Unci nazionale, Guido Columba, e di quella campana, Renato Rocco, in merito alla vicenda che ha coinvolto la collega Marilena Natale. Ancora una volta, è un cronista ad essere preso di mira ed a subire un’aggressione solo perché ha svolto il suo lavoro, quello di informare l’opinione pubblica, in questo caso sull’emergenza ambientale nel Casertano. Un atto di violenza fisica da stigmatizzare ma che dimostra anche come ci sia sempre chi vorrebbe il silenzio da parte dei media su problematiche gravi che interessano vasti territori ed intere popolazioni.  L’episodio è avvenuto questa mattina a Casal di Principe, ed ha visto coinvolta Marilena Natale, corrispondente per la televisione “Più N News” e giornalista presso la “Nuova Gazzetta di Caserta”. Come lei stessa ha denunciato ai carabinieri di Casal di Principe, l'aggressione è avvenuta mentre stava effettuando, assieme all’operatore Marco Gargiuolo, un servizio televisivo sulle bonifiche, con riprese da effettuarsi a Santa Maria La Fossa, Casal di Principe, Villa Literno e San Cipriano d’Aversa e al cementificio di proprietà del collaboratore di giustizia Carmine Schiavone. All’improvviso, Marilena Natale è stata avvicinata ed affrontata da un uomo che viaggiava a bordo di una vettura. Avvicinatosi ai due, intimando loro di andarsene, e chiedendo per quale motivo fossero in quel luogo, l’uomo, che conosceva l’impegno professionale di Marilena, le ha dato un violento schiaffo, sulla guancia destra, scaraventandole a terra il telefono con cui stava chiamando i carabinieri. Per impedirle di riprendere il cellulare, l’aggressore le ha bloccato i polsi e le braccia. L’operatore è corso verso la cronista riprendendo il tutto  e scatenando la reazione dell’aggressore che si è scagliato contro la telecamera, colpendola. L’episodio di oggi richiede che forse dell’ordine e magistratura garantiscano ai cronisti di poter svolgere il loro lavoro nell’interesse di tutta la comunità. (UNCI)

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SANTA MARIA LA FOSSA. GIORNALISTA E OPERATORE AGGREDITI DAVANTI DISCARICA

di Alberto Spampinato - www.ossigenoinformazione.it

ROMA- La giornalista Marilena Natale e l’operatore Marco Gargiulo sono stati aggrediti nel pomeriggio di mercoledì 4 dicembre 2013 da uno sconosciuto mentre effettuavano riprese video della discarica di Santa Maria La Fossa, presso Grazzanise (Caserta). L’aggressore, un uomo molto alto, è sceso dalla sua auto, ha picchiato la giornalista colpendola al volto, quindi ha cercato di strappare le telecamera all’operatore che ha resistito e ha continuato a filmare la scena. Poi è risalito in macchina e si è allontanato. Marilena Natale è Marco Gargiulo si sono recati alla stazione dei Carabinieri di Casal di Principe e hanno presentato una circostanziata denuncia. Quindi si sono fatti medicare in un ospedale della zona, Marilena Natale lavora per la “Gazzetta di Caserta” e collabora con una emittente locale. Le riprese servivano per realizzare un servizio sull’inquinamento ambientale e l’interramento di rifiuti tossici nella cosiddetta Terra dei Fuochi.Marilena è stata altre volte oggetto di minacce e aggressioni documentate da Ossigeno.



OSSIGENO per l’informazione osservatorio promosso dalla FNSI e dall’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate in Italia con la violenza presso Associazione Stampa Romana – Piazza della Torretta 36- 00187 Roma


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