domenica 1 dicembre 2013

UN LIBRO CHE DOVREBBERO LEGGERE TUTTI I PUBBLICI MINISTERI CHE USANO LE MANETTE PER FAR CONFESSARE AD INNOCENTI ANCHE REATI CHE NON HANNO COMMESSO O LI ARRESTANO SULLE DELAZIONI DEI PENTITI

Recensione: “Magistrati” di Bruno Larosa

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Posted luglio 18, 2013 by Sfogliando Notizie Online in Libri
magistrati web
E’ in libreria “Magistrati!” di Bruno Larosa, edito da Cento Autori.
Guido Castiglione è un avvocato penalista in carriera. L’esperienza dei Tribunali e delle Procure lo ha ormai convinto che non ci siano più luoghi di giustizia. La difesa di Ignazio Cirillo, un ex PM assegnato all’Ufficio Ispettivo del Ministero della Giustizia, arrestato dai suoi colleghi lo stesso giorno del suo insediamento, è l’occasione per svelare i torbidi retroscena di un sistema politico-a affaristico che coinvolge magistrati, uomini di a ari, giornalisti, banchieri, alti ufficiali delle forze dell’ordine, burocrati di Stato, tale da condizionare ogni scelta politico-amministrativa del Paese.
Oltre la storia fatta da intrighi e colpi di scena, restano le gravi contraddizioni di un sistema penale ormai irrimediabilmente compromesso
A denunciarle il penalista e docente universitario, Bruno Larosa che per farlo sceglie la formula del romanzo. ‘Magistrati!’, il titolo , quasi un’imprecazione, come l’autore ha avuto modo si spiegare, narra la storia di Guido Castiglione, avvocato penalista in carriera, convinto, dall’esperienza nei Tribunali e nelle Procure, che non ci siano piu’ luoghi di giustizia. La difesa di Ignazio Cirillo, ex PM assegnato all’ufficio ispettivo del Ministero della Giustizia, arrestato dai suoi colleghi lo stesso giorno del suo insediamento, e’ l’occasione per svelare i torbidi retroscena di un sistema politico-affaristico che coinvolge magistrati, uomini d’affari, giornalisti, banchieri, alti ufficiali delle forze dell’ordine, burocrati di Stato. ”Si discute quotidianamente e spesso in maniera impropria di corruzione, custodia cautelare,carcere, della magistratura e del suo rapporto con la politica o con l’azione politica”, scrive Larosa nella prefazione, ”avevo voglia di intervenire nel dibattito, facendolo pero’ fuori dalle aule di giustizia o dai sacri luoghi dove di questo si dibatte solo da iniziati”.
L'AUTORE DEL LIBRO AVVOCATO PENALISTA BRUNO LAROSA 

Nella prefazione scritta dallo stesso Bruno Larosa, egli dice: “ Si discute quotidianamente e spesso in maniera impropria, di argomenti quali la corruzione, la custodia cautelare, il carcere, della magistratura e del suo rapporto con la politica op con l’azione politica, del giudizio e delle sue alternative, del ruolo dell’informazione stessa, facendolo ovunque: dalle trasmissioni televisive, dai quotidiani ai settimanali, compresi quelli di gossip. Questo fato più che rendere accessibili a tutti i temi fondamentali del vivere comune, proprio a causa dei modi con i quali vengono trattati e dai fini commerciali perseguiti, li ha resi, di fatto, incomprensibili ai più, allontanandoli dalla realtà, attraverso un’esaltazione dell’interpretazione soggettiva che annulla quella stessa realtà per la gran parte del pubblico. Un metodo peraltro ormai generalizzato e di cui si coglie il profilo negativo anche nela decisione del giudice,sempre meno attento ai fatti di quanto non lo sia invece per la loro stessa interpretazione.
Bruno Larosa è nato a Locri nel 1959 ed è napoletano d’adozione. Laureato in Giurisprudenza, esercita la professione di avvocato penalista e dal 2001 ha avuto diversi incarichi universitari in diritto e procedura penale presso le Università romane di “La Sapienza” e “Tor Vergata”. E’ direttore responsabile del periodico “Antilogie” ed ha pubblicato per la Esculapio Editrice, insieme ad altri autori, il testo Elementi di Diritto per le professioni sanitarie, redigendo la parte di Diritto processuale penale.
(Matilde Maisto)

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