lunedì 6 gennaio 2014

ECCO L'INCIPIT DEL MIO LIBRO IL CASO TAFURI


“IL CASO TAFURI”
di Ferdinando Terlizzi
L’incipit del mio libro ( 4° Edizione )


Conoscenza fortuita, casuale. Vorrei chiedere ad uno studioso di statistica: prendete un uomo ed una donna, in una città di un milione di abitanti – l’uno sconosciuto all’altra – quali probabilità vi sono di trovarsi insieme, in una fresca serata settembrina, nella medesima trattoria? E lì, di incontrare per caso un conoscente comune, in virtù del quale, la brigata diviene allegramente comune? Da questa singolarissima combinazione è dipesa - ironica forza del fato - tutta una serie di avvenimenti, che, a rivederli, hanno del fantastico, nel loro concatenarsi e aggrovigliarsi. Tutto era scritto. Tutto. Sono stato sempre un fatalista, ma ora sono solo un fatalista. Quella sera, qualcuno, già conscio, avrebbe potuto dirmi: “Ti piace la cenetta? Ti piacciono gli amici? Ti piace la ragazza? Bene, mangia pure e bevi e corteggia la donna e canta all’unisono col posteggiatore”.  Vuoi sapere come andrà a finire? Fra due anni, nella squallida stanza di una Procura della Repubblica, uno scocciato impiegato riempirà, a macchina, un modulo: “... Tafuri Aurelio, imputato di omicidio volontario... premeditato... aggravato... per motivi abbietti e di occultamento di... cadavere”.

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