mercoledì 16 aprile 2014


CAMERA DI COMMERCIO


IL CONSIGLIERE CAMERALE  Prof. GUIDO CIVITILLO DELEGATO AL COORDINAMENTO
 DELLE COMMISSIONI CONSILIARI


Una importante nomina è andata l’altro giorno al Prof. Guido Civitillo, consigliere camerale in rappresentanza della Confcooperative con il coordinamento di tutte le commissioni consiliari.  Nell’ambito del riassetto camerale, spetta  infatti, alle Commissioni camerali l’irrinunciabile compito, secondo quanto prescrive l’art.39, comma 9, del regolamento il compito di analisi delle esigenze, delle risorse, degli strumenti disponibili con le relative  proposte di pianificazione da affidare al Consiglio e alla giunta.

 L’attenzione alle opportunità di penetrazione sia sui mercati nazionali che internazionali, alla determinata e ferma di partecipazione ad ogni  progetto nel rispetto delle regole che governano il processo economico, sono gli impegni nei quali la CCIAA sta riversando le sue migliori energie e per le quali si rende sempre più indispensabile un’acuta , lungimirante capacità di programmazione, sia annuale sia pluriennale.

 Per tale obiettivo, è sempre più evidente quanto sia indispensabile il ruolo delle Commissioni delle quali si è dotata la Camera di Commercio, che vanno dalla Commissione di Sostegno alla internazionalizzazione delle imprese; Commissione per i Centri commerciali naturali;  Commissione per il Turismo ; Commissione per le produzioni agricole  e bando waucher 2014.-

In considerazione del ruolo cardine delle Commissioni il Presidente  della Camera di Commercio Tommaso De Simone, ha delegato, ai sensi del comma 5 dell’art.18 dello Statuto Camerale il Consigliere Camerale GUIDO CIVITILLO per la sua riconosciuta competenza a rappresentarlo nelle suddette Commissioni con i più ampi poteri,  al fine di coordinare-monitorare e relazionare sull’attività svolta da ciascuna Commissione, in maniera da creare quei meccanismi  di collegamento in grado di rendere edotta la Giunta sulle attività e proposte poste in essere dalle stesse Commissioni.

 In un quadro siffatto di compiti, appare in tutta la sua portata la  necessità di esercitare un controllo continuo, costante sul lavoro delle Commissioni Consiliari, che non conosca pause o flessioni ne di ordine temporale ne di carattere strumentale. Quello delle Commissioni è un ruolo cardine, che non può conoscere ritardi o pause, anche in considerazione della predisposizione dei piani di avanzamento dei programmi da sottoporre costantemente agli Organi camerali.



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