domenica 13 luglio 2014

CHE PENA MI FANNO QUESTE MEZZE TACCHE DI POLITICI CASERTANI CHE SI ERGONO A STATISTI


  Casagiove – L’indipendente informa Alfano 

dei comportamenti di Russo in Assise dopo 

l’arresto dell’ex assessore Casella. “Scandalo in 

Comune, Melone interpella il Ministero”. 

MA IL VERO SCANDALO E' PROPRIO 

MARIO MELONE 




Quasi ogni giorno leggo:  “Cronache di Caserta” ( sul quale a volte scrivo pezzi di giudiziaria – fatti inediti – e interessanti ): “Il Mattino”, “Il Garantista”, “Il Corriere della Sera” e quindi il “panino” “Corriere del Mezzogiorno”. In genere – data la mia età, e data la mia lunga milizia giornalistica ( sono stato direttore di quotidiani, inviato speciale, cronista di nera e di giudiziaria, direttore di radio e tv libere)  non mi stupisco nel leggere – a volte – notizie che sembrano create apposta per riempire lo spazio vuoto della pagina.
Ma oggi non posso fare a meno di stigmatizzare un articoletto – che mi ha molto indignato. Non sono rimasto basito. No! Sono rimasto schifato.
(OCCHIELLO) “Casagiove – L’indipendente informa Alfano dei comportamenti di Russo in Assise dopo l’arresto dell’ex assessore Casella. (TITOLO) “Scandalo in Comune, Melone interpella il Ministero”.
Fateci caso – quasi sempre - sono ridicole queste “mezze tacche” di politici casertani che si ergono a “Statisti”.  A parte il fatto che il titolo è sbagliatissimo,  ma il vero “scandalo” sta nel fatto della pretesa punitiva avanzata dall’ex sindaco, “l’impomatato” Mario Melone ( certamente non alieno di peccati… non solo politici ) contro il sindaco Elpidio Russo, reo di essersi alzato in piedi,  in segno di solidarietà,  dopo l’arresto dell’assessore Gerry Casella.
Ridicolo questo Melone – come quasi tutti i politici casertani - ( ma più ridicolo il giornalista che ha riportato in quei termini la notizia ) che per farsi notare e per farsi citare sui giornali sarebbe capace anche di commettere un omicidio.
Ma io dico,  questo Melone – oltre a tingersi i capelli – non ha niente di serio a cui dedicarsi? A Casagiove non vi sono problemi di ambiente, disoccupazione, edilizia, reddito di cittadinanza, programmazione da discutere? E l’opposizione si deve fare programmando e stimolando non dileggiando.
In questo caso la solidarietà va espressa al sindaco Russo e a quanti sono rimasti dispiaciuti di una pagina triste di cronaca giudiziaria. Si badi siamo al primo grado e dal dibattimento  celebratosi a Napoli ( che io ho seguito da inviato per varie testate )  è chiaramente emerso che Giuseppe Setola ha più volte minacciato l’avv. Casella – anche di ucciderlo – o di fargli fare la fine di un altro avvocato ( ex presidente della Camera Penale,  pestato a sangue sotto la propria abitazione a Napoli ) se non avesse eseguito alla lettera i suoi dettami ( consegna di pizzini, contatti con altri latitanti etc. etc.)

 E allora bene ha fatto il sindaco Russo ad esprimere solidarietà all’avv. Casella, perché lui sa che in Italia vi è una “cartula” che prevede la presunzione di innocenza ( al momento del fatto il Casella non era stato ancora condannato ma soltanto arrestato e accusato da vari pentiti prezzolati). L’unico che non   conosce evidentemente la Costituzione è solo il …Melone! 


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