martedì 23 settembre 2014




Prosegue la rievocazione dei delitti più efferati  della Terra di Lavoro.  Lunedi 29 settembre, verrà trattato  il duplice omicidio che accadde a Marcianise nel luglio del 1976 nel salone dei fratelli  Iovinella dove uno studente in medicina   uccise due giovani per difendere i fratelli minacciati con le pistole.  Dopo 14 anni fu riconosciuta la legittima difesa. Il Pm chiese 20 anni per ciascuno. La sentenza fu di assoluzione per legittima difesa.  Ribaltato il verdetto in appello e cassazione condanna a 14  anni per lo sparatore e 18 per gli altri. Poi la svolta dopo tanti  anni la revisione per un teste falso. Salvatore Iovinella attende ancora dopo circa 40 anni  il risarcimento dalla Corte di Giustizia Europea per “Errore Giudiziario”.  Nel processo furono impegnati gli avvocati: Alfredo De Marsico, Giuseppe Irace, Camillo Irace, Luigi Verrengia, Alfonso Martucci, Luciano Costanzo e  Enrico Accinni.  Mentre la parte civile fu sostenuta dagli avvocati: Antonio Simoncelli, Luigi Palumbo e Giuseppe Savelli. 







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