giovedì 27 novembre 2014

RAGGIUNTO UN ACCORDO DI GRADIMENTO DELLE PARTI
Le querele di Roberto Saviano

 

Sotto accusa gli articoli apparsi sui blog “casertasette.it” e “ politicamentecorretto.it” dei giornalisti Ferdinando Terlizzi e Biagio Salvati – Le discutibili critiche al libro “Gomorra” nonché gli articoli ritenuti diffamatori, copiati dal sito “Dagospia” e riportati su quello di “casertasette.it” – D’Agostino ha chiesto scusa a Saviano – L’intervista “virgolettata” ampiamente travisata e alterata.


In relazione alle querele del 4 novembre 2008 e del 19 gennaio 2009, avanzate da Roberto Saviano – nei confronti dei giornalisti Biagio Salvati ( nella qualità di direttore responsabile del sito “casertasette.it” ) e Ferdinando Terlizzi – in relazione ad alcuni articoli e a una intervista al sito “politicamentecorretto.it”, rilasciata ad una agenzia stampa e raccolta dalla giornalista Giovanna Canzano a Roma, si precisa quanto segue.
Per quanto attiene al Terlizzi, relativamente alla recensione del libro del giornalista Gigi Di Fiore, “L’Impero dei Casalesi“, e precisamente con la espressione…”Di Fiore non ha scritto cazzate come Saviano nel libro Gomorra”, il Terlizzi dichiara di aver usato un termine poco urbano, lesivo del decoro dello scrittore, anche se la espressione “cazzata” nel gergo giornalistico è ampiamente praticata; ad ogni modo non era nel suo intendimento offendere Roberto Saviano e per questo chiede scusa.
Per quanto attiene, invece, alla intervista rilasciata ad una agenzia stampa di Roma nel 2009 e poi raccolta dal sito “politicamentecorretto.it” e da questo pubblicata in rete si precisa che:
a)     il Terlizzi ha chiesto più volte, appena ha saputo della querela, di ottenere il testo stenografico della intervista, che non ha mai potuto visionare;
b)    molte, quasi o tutte le affermazioni attribuite allo stesso “virgolettate” non sono state da lui pronunciate e/o sono state travisate e stravolte in relazione a quanto effettivamente dichiarato;
c)     il Terlizzi ha tuttavia espresso una critica letteraria alle opere di vari scrittori di cose di camorra (Nanni Balestrini, Gigi Di Fiore, Giuseppe Marrazzo, Raffaele Sardo) confrontandole con il libro Gomorra e non ha inteso minimamente offendere la reputazione di Saviano come scrittore e come uomo e se ciò è accaduto se ne duole.

Per quanto attiene, infine, alle accuse mosse al giornalista Biagio Salvati, direttore del sito “casertasette.com” relativamente agli articoli:
a)     San Saviano: nuovo libro
b)    Saviano in ospedale
c)     Savianate&Gomorrate
d)    Saviano cerca casa
e)     Paradossi italiani caso Orsi la protezione tira e molla
f)      Giornalista ucciso avvertimento
g)     Omicidio Orsi la polizia smentisce
h)    Ferimento nipote pentita
Salvati ha dichiarato di aver semplicemente operato un “copia e incolla” dal sito Dagospia dove erano state riportate le su citate notizie.
Sia il Terlizzi che il Salvati hanno preso atto della dichiarazione (resa in udienza innanzi al Giudice Roberta Attena il 27 ottobre 2014 – Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ) con la quale lo scrittore Roberto Saviano ha manifestato la sua volontà di rimettere le querele a suo tempo presentate, a fronte di un chiarimento in ordine all’accaduto, teso a ricomporre la lesione consumatasi della sua reputazione.
Ferdinando Terlizzi e Biagio Salvati hanno ringraziato Roberto Saviano per aver rinunciato ad ogni pretesa nei confronti degli stessi, a fronte del suesposto chiarimento.




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