giovedì 8 gennaio 2015

  

Continua il nostro viaggio attraverso  i racconti brevi dei più efferati delitti di “Terra di Lavoro”. Per lunedì  12 gennaio 2015,  tratteremo un delitto  che accadde la sera del 20 settembre del 1988, nel Viale dei Pioppi di Baia Domizia. Un commando di balordi assassinò il dr. Giuseppe Mascolo, farmacista di Cellole. Era ricco e potente faceva politica e trattava affari. Si era rifiutato di scendere a patti con la camorra. Il delitto scoperto dopo vari anni grazie alla sagacia dell’ex piemme  Raffaele Cantone. La vicenda è raccontata nel suo libro “Operazione Penelope”. Uno dei killer è lupara bianca l’altro sconta il carcere condannato a 21 anni. Le dichiarazioni della moglie di un killer  e quelle  di un collaboratore di giustizia di Sessa Aurunca, consentirono  di riaprire le indagini. La  donna riferì a  Raffaele  Cantone e ai carabinieri del reparto operativo di Caserta, cosa le confidò il marito subito dopo l’agguato. Ora il figlio mette a disposizione l’indennità che lo Stato gli ha riconosciuto quale familiare di vittima innocente della criminalità, per una borsa di studio a favore di studenti delle scuole superiori di Sessa Aurunca.











    

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