sabato 18 luglio 2015



Accadde tra Frignano Maggiore e Frignano Piccolo nel 1945

Ferì  lo zio che ostacolava le nozze con la figlia e uccise un operaio che era in sua compagnia.  Luigi Della Corte aveva contro suo zio un particolare motivo di rancore. Egli aveva richiesto in moglie sua cugina Teresa Della Corte, figlia di Giovanni ma la sua richiesta era stata respinta anche  perché la cugina era laureata in chimica e farmacia e di condizioni economiche e sociali diverse dalla sua semplice operaio nullatenente.

La Corte di Assise di S. Maria C.V. condannò Luigi Della Corte ad anni 22 di reclusione con la premeditazione e la concessione delle attenuanti generiche aggravata dalla recidiva specifica (aveva tentato di uccidere un suo amico). Assolse il padre Vincenzo per insufficienza di prove.  Nel 1954  in sede di appello,  gli fu riconosciuto il vizio totale di mente.








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