venerdì 15 aprile 2016

LUNEDI’ 18 APRILE NELLA RUBRICA CRONACHE DAL PASSATO A CURA DI FERDINANDO TERLIZZI

 POTRETE LEGGERE IN ESCLUSIVA 
SU CRONACHE DI CASERTA



Il fatto accadde in agro di Grazzanise 
il 17 agosto del 1952
il luogo del delitto 


UCCISE LA  MOGLIE CHE LO TRADIVA

LA VITTIMA 


Il contadino Stefano Iannotta esplose 5 colpi di pistola all’indirizzo della moglie Vincenza Lanna lasciandola in mezzo alla campagna. L’uxoricida si riteneva tradito ma non fu ritenuto un delitto d’onore. Negava di aver ucciso perché venuto a conoscenza della sua relazione con  Raffaele Gravante, un giovane 19enne alto e biondo che lavorava con la moglie.


La condanna fu a 7 anni con la concessione delle attenuanti del valore morale e sociale anche se non fu riconosciuto totalmente il delitto d’onore. Altre 3 anni gli furono cancellati per amnistia







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