sabato 2 luglio 2016





LUSINGHIERO SUCCESSO
A SANTA MARIA CAPUA VETERE
DEL GRUPPO MOTOCICLISTICO SAMMARITANO
“FRANCO CARRANO”
La partenza del Circuito dell'Arco Adriano a Santa Maria Capua Vetere (Corso
Aldo Moro) con arrivo nei pressi di Piazza San Pietro - Anni 60 


Santa Maria Capua Vetere –  Come era prevedibile, nell’ambito  del “Motoraduno”,  non solo con moto d’epoca, organizzato dal “Moto Club 0032” della città del Foro, un apporto notevole all’organizzazione ed alla riuscita della stessa è stata dato dal Gruppo Moticlistico Sammaritano “Franco Carrano”,  di cui sono esponenti di vertice: Mario de Blasio, Tonino Sica, Ugo Renda e Giovanni Cecere,  tutti appassionati della prima ora e possessori di cimeli e di moto d’epoca. 
Un acclamato passaggio del campione sammaritano Franco Carrano in una delle prime edizioni del Circuito dell'Arco Adriano - Anni 60 

 E’ nota la tradizione motoristica di Santa Maria  che fece echeggiare il famoso circuito dell’Arco Adriano (al quale partecipò al il pluricampione del mondo Giacomo Agostini ) in tutta Italia ed addirittura negli anni Sessanta riuscì ad organizzare sul circuito del viale Carlo III° di Caserta (sullo stesso tracciato si svolgeva il circuito automobilistico) una prova nazionale di Campionato. 
Caserta: La partenza del circuito motociclistico sul Viale Carlo III°. Io ero lo speaker ufficiale ed il presidente del Moto Club era ( visibile in prima fila a sinistra )  il Geom. Fulvio Russo mio compare di nozze. 

Il tutto ci riporta al grande campione sammaritano Franco Carrano che ha detenuto record (ancora oggi imbattuti) come la “Sorrento-San Agata” o il circuito di Posillipo.  Carrano, che negli anni Sessanta e Settanta ha indossato la casacca del moto club sammaritano, ha portato i colori e le affermazioni della “Terra di Lavoro”  nei circuiti nazionali ed in particolare nella classica di velocità “Milano-Taranto” e nel “Motogiro d’Italia”. 
Una bellissima foto piena di ricordi un vero colpo al cuore. L'ho scoperta l'altro giorno a Villa Vitrone nel Museo Olivetti e del Coni. Da sinistra, l'Avv. Michele Accinni, indimenticabile Presidente del Coni di Caserta, un grande sportivo; con  il più grande presidente del basket di Caserta Comm. Giovanni Maggiò; il campèione olimpionico Piero D'Inzeo e il mio compare Geom. Fulvio Russo alto dirigente Federmoto e Federnuoto. In alto con gli occhiali da sole l'olimpionico  Angelo Peppino Scalzone 


Recentemente il Coni di Caserta – nella persona del presidente Michele De Simone - interpellato per l’occasione,  ha dato il suo placet per intitolare una strada al compianto campione.



Nessun commento:

Posta un commento