domenica 25 settembre 2016


“Mamma non vuole”: si accendono i riflettori sull’alienazione parentale


Ha partecipato alla proiezione ed al successivo dibattito l’ Avv. Antonietta Montano del Foro di Santa Maria Capua Vetere in qualità di presidente nazionale dell’associazione “Voce Uomo”.

 

E’ stato un grande successo quello di ieri al Cinema Esperia di Padova per  la prima proiezione del cortometraggio “Mamma non vuole”. Una produzione scritta  e fortemente voluta dall’attore Amedeo Gagliardi che, oltre ad esserne il co- sceneggiatore assieme ad Antonio Pisu (che ne è anche regista) interpreta altresì il ruolo del protagonista, avendo vissuto in prima persona il dramma della cosiddetta d. “Alienazione Parentale”, un disagio psicologico vissuto dai figli minori di genitori separati conflittualmente, che si perpetra in virtù del lavaggio del cervello operato dal genitore cosiddetto alienante ai danni del minore stesso e del genitore non collocatario (alienato-statisticamente molto spesso il papà). Giancarlo Giannini è  la punta di diamante del cortometraggio. Ha partecipato alla proiezione ed al successivo dibattito l l’Avv. Antonietta Montano del Foro di Santa Maria Capua Vetere, in qualità di presidente nazionale dell’ Associazione “Voce Uomo” con sede in Viareggio, Caserta e prossimamente a Milano.



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