sabato 3 settembre 2016


…QUANDO LA REALTÀ SUPERA LA FANTASIA UN GROVIGLIO DI SINGOLARI FATTI CHE DETERMINARONO  IL DELITTO…

LUNEDI’ 5 SETTEMBRE  ’16
NELLA RUBRICA CRONACHE DAL PASSATO
A CURA DI FERDINANDO TERLIZZI


SUL QUOTIDIANO CRONACHE DI CASERTA 

E ON LINE SU “SCENA  CRIMINIS”


POTRETE LEGGERE TUTTI I RETROSCENA DEL DELITTO  CHE  ACCADDE
IL 19 DICEMBRE DEL 1953  NEI PRESSI DELLA “TENUTA BARTOLOTTI”,  IN AGRO DI CASTELVOLTURNO NEL TENIMENTO DEL MARCHESE CHIANESE
IL LUOGO DEL DELITTO 


MARIO LEVATE’ UCCISE IL COGNATO MICHELE MAZZELLA CON DUE COLPI DI PISTOLA

…QUANDO LA REALTÀ SUPERA LA FANTASIA UN GROVIGLIO DI SINGOLARI FATTI CHE DETERMINARONO  IL DELITTO…

IL DISSAPORE SORTO PERCHÉ L’UOMO AVEVA SPOSATO LA DONNA CHE ERA “USATA” E SI ERA PATTUITA UNA DOTE DI PANNI DA 10 ED UNA SOMMA DI DENARO. NON FURONO MANTENUTI I PATTI E IL SUOCERO RILASCIÒ DELLA CAMBIALI. 


IL FRATELLO DELLA MOGLIE PRETENDEVA LA RESTITUZIONE DEI TITOLI. LA PISTOLA ACQUISTATA IN NERO A GRAZZANISE CON 10  KG. DI BACCALÀ.

IL PUBBLICO MINISTERO CHIESE UNA CONDANNA A 12 ANNI DI RECLUSIONE. LA CORTE CONCESSE LE ATTENUANTI GENERICHE E QUELLE DELLA PROVOCAZIONE E CONDANNÒ MARIO  LEVATÈ  A 9 ANNI E MESI 4 DI RECLUSIONE.

L'Avv. Giuseppe Garofalo 





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