lunedì 23 gennaio 2017



In primo piano il  senatore Giuseppe Santonastaso, al centro  il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Dr. Prisco Zibella. 


CERIMONIA COMMEMORATIVA PER
L’ON. SEN. GIUSEPPE SANTONASTASO

…e la sua concezione della politica del territorio: Un modello ancora attuale?

Ne parleranno tra l’altro gli On.li Tommaso Antonio Ventre, Paolo Broccoli, Cirino Pomicino. Prevista la testimonianza dei sindaci  Carlo Marino e Antonello Velardi e del Presidente emerito della Provincia di Caserta Vincenzo De Michele. Modererà il dibattito il giornalista Franco Tontoli.


Venerdì 27 gennaio ore 16,00
SALA CONVEGNI
CONFINDUSTRIA CASERTA






                                                          

BIOGRAFIA


Giuseppe Santonastaso nacque a S.Maria C.V. il 19.02.1925.
Nel 1954 si laureò in ingegneria elettrotecnica. Ingegnere.
Negli anni ’60 fu Dirigente dell’Ufficio Provinciale E.N.P.I.
Sposatosi con Giuseppina Rendina, ha avuto due figli, Domenico e Annalisa.


INCARICHI POLITICO/ISTITUZIONALI (qui in sistemazione cronologica):
** fu Sindaco di S.Maria C.V. dal 1960 al 1967, riuscì a conferire all’antica città un nuovo assetto urbanistico (risalgono alla sua sindacatura in specie i progetti di nuova allocazione del Tribunale, di delocalizzazione dal centro città dell’area mercatale, di apertura di nuovi assi stradali di ingresso/uscita dal centro città), economico e sociale, tanto da richiamare l’attenzione e la presenza di gruppi industriali di notevole prestigio, tra cui Siemens (poi Italtel) e il Tabacchificio ATI, con ovvie favorevoli ripercussioni occupazionali (in misura di migliaia di nuovi posti di lavoro) per la popolazione non solo cittadina;
** fu capolista alle prime elezioni regionali del 1970, risultò primo eletto per la Provincia di Caserta, potendo così prendere parte alla fase di stesura e di approvazione dello Statuto della Regione Campania;
** fu per la prima volta eletto Senatore della Repubblica, per il Collegio di Caserta, il 7 maggio 1972, incarico che ricoprì, brillantemente superando le elettorali scadenze politiche del 1976, 1979 e 1983, fino alla primavera del 1987;
** nel 1987, e per il collegio elettorale Napoli/Caserta, fu eletto Deputato al Parlamento con il sistema pluripreferenziale riportando 152.892 voti personali, incarico che risultò confermarsi all’esito delle votazioni politiche del 1992, allorquando, con il nuovo sistema monopreferenziale, conseguì 49.169 voti personali;
** nel corso della sua esperienza nel doppio ramo del repubblicano Parlamento ebbe modo di rendere distinta la sua concretezza in particolare nella Commissione Lavori Pubblici, nonché in quella Trasporti, in quella Poste e Telecomunicazioni, ma competenze e energia furono da lui disimpegnate anche nella Commissione Industria e in quella Lavoro;
** fu Sottosegretario ai Trasporti, per sette anni, non consecutivi, ovvero nel 1° e 2° Governo Craxi, nel 6° Governo Fanfani, nonché nel 6° e 7° Governo Andreotti; su delega del Ministro Signorile, presiedette il C.d.A. delle Ferrovie dello Stato fino al dicembre del 1985, ovvero, fino all’istituzione, ex lege, dell’Ente Ferrovie dello Stato, poi della Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione, nonché quelle per l’Ammodernamento dei Servizi di Trasporto e per le Metropolitane.

RISULTATI CONSEGUITI SUL PIANO CULTURALE E POLITICO (qui in sistemazione cronologica):
** in specie per aver curato e diretto, tra il 1954 e il 1960, nuovi scavi e le conseguenti sistemazione e catalogazione dei resti dell’Anfiteatro romano di S.Maria C.V., per ministeriale decreto fu nominato, per il triennio 01.07.1967-30.06.1970, Ispettore onorario per i Monumenti, le Antichità e le Opere d’Arte dei Comuni di Teano, Caianello e Vairano, in provincia di Caserta;
** da Commissario, prima, da Presidente, poi, dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato di S.Maria C.V., tra il 1961 e il 1974 promosse iniziative culturali tali -- quali l’insediamento, sull’intero scacchiere provinciale, degli Istituti Professionali di Stato per l’Industria e l’Artigianato di Sessa Aurunca, Vairano Scalo, Alife, Caserta, Caiazzo, S.Felice a Cancello, S.Maria a Vico e Vitulazio -- da vedersi, per siffatto impegno e risultati, conferito, con decreto del Presidente della Repubblica datato 2 giugno 1969, il “Diploma di prima classe ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, con la facoltà di fregiarsi della relativa Medaglia d’Oro”;
** promosse le prime elezioni delle Mutue Coldiretti, Commercianti e Artigiani, divenendo Presidente del Collegio sindacale della Mutua Col diretti per il biennio 1968/1970;
** contribuì alla soluzione dei problemi dei postelegrafonici, dei ferrotranviari, del personale docente nelle scuole e sostenne le giuste rivendicazioni dei lavoratori delle Manifatture di Terra di Lavoro, della Olivetti Controllo Numerico, dell’IPLAVE, della Saint Gobain, della Gallino Sud, della Face e della Sige, favorendo, così, la ripresa produttiva e economica della Provincia di Caserta, la quale, alla fine degli anni ’60 giunse al punto di crescita tale da essere appellata “la Brianza del Sud”;
** tra lo spirare degli anni ’70 e i primi anni ’80 del secolo scorso non solo fu ideatore e politico fautore dell’Ospedale di Arienzo/S.Felice a Cancello/Valle di Maddaloni, ma politicamente contribuì all’istituzione del Dipartimento di Medicina presso l’Ospedale di Caserta;
** tra i primi e la metà degli anni ’70 del secolo scorso (in particolare a decorrere dalla prima sua elezione al Senato della Repubblica) ideò, determinò la progettazione e l’ottenimento dei finanziamenti per la progettazione e la realizzazione del 1° tratto (Caserta/Maddaloni) della Variante ANAS di collegamento Maddaloni/Caserta/Capua;
** negli anni ’80 nonché nei primissimi anni ’90 del secolo scorso, in sede C.I.P.E., in particolare al tempo in cui tale Comitato era presieduto dal Ministro del Bilancio e della Programmazione Economica del tempo, l’On. Dr. Paolo Cirino Pomicino, in carica come parlamentare e Sottosegretario di Stato riuscì a conseguire siccome approvati i finanziamenti (in 2 tranches) necessari per il restauro del borbonico sito del Belvedere di S.Leucio di Caserta;
** nell’esercizio delle sue funzioni quale Sottosegretario di Stato ai Trasporti, e dando concretezza non solo ad una delle più significative, e c.d., “Opzioni Cascetta” (perché appunto confezionate da Vittorio Cascetta ai primi anni ’70 del secolo scorso), ma anche alla sua convinzione che l’area meta-metropolitana di Napoli, quella costeggiante l’asse autostradale A1 posta a confine tra le province di Caserta e Napoli, anche per retaggio storico quale reviviscenza dell’antica Capua, fosse in condizione, se supportata dall’insediamento su di essa di opportune infrastrutture, di divenire rilevantissimo snodo in specie commerciale con il bacino sud-mediterraneo, determinò il concretizzarsi delle seguenti condizioni necessarie per il perfezionarsi del c.d. “integrato sistema intermodale dei trasporti” nella parte più popolosa della Campania:
a)   con un investimento pari a £.522 miliardi, la previsione, progettazione e  realizzazione, il tutto in poco più di un solo anno, del ferroviario Scalo Maddaloni/Marcianise di smistamento merci;
b)   l’avvio della realizzazione dell’interporto Maddaloni/Marcianise, che, tra l’altro, grazie al convinto apporto di Ercole Incalza, Responsabile del tempo della Programmazione del Ministero dei Trasporti, riuscì a fare inserire tra quei pochissimi di 1^ livello nel nazionale Piano Generale Trasporti;
c)   la realizzazione dei principali sottovia e cavalcavia ferroviari della città di Caserta e dell’intera provincia di Caserta (in particolare in tenimento del Comune di Sparanise, all’uscita dell’autostradale casello di Capua, nonché quelli nella città di S.Maria C.V., di Maddaloni, di Marcianise, nonché di molti altri in tenimento di altri Comuni della provincia di Caserta), di talché  garantendo, con l’abolizione di numerosi passaggi a livello che intralciavano il traffico, l’agevole e veloce scorrimento veicolare, leggero e pesante, su gomma;
** inoltre, nell’esercizio delle sue funzioni quale Sottosegretario ai Trasporti determinò anche l’erogazione dei finanziamenti:
d)   -- £.1.240 miliardi -- necessari per l’ammodernamento delle Ferrovie concesse (tra cui l’Alifana) o in gestione commissariale governativa, provvedendo sia al finanziamento della L.910/1986 sia a quello previsto dalla L.211/1992;
e)   -- £.10 miliardi --, da parte del C.I.P.E., per lo studio di fattibilità dell’aeroporto internazionale in zona regionale meno congestionata (nella specie, Lago Patria) di quella napoletana;
f)    -- £.38 miliardi --, da parte del C.I.P.E., per il completamento del raddoppio Fuorigrotta/Pozzuoli;
g)   -- £.80 miliardi -- per la Metropolitana di Napoli;
h)   -- £.13 miliardi -- per il (duplice) sottovia al Viale Carlo III;
i)     -- £.59 miliardi -- per l’irrigazione intorno al bacino del Sele;
j)     -- £.15 miliardi -- per il prolungamento della pista dell’aeroporto di Capodichino;
k)   -- £.22 miliardi -- per il progetto di risparmio energetico del centro a ciclo integrato di Bagnoli;
l)     -- £.40 miliardi -- per la città annonaria di Napoli;
m) -- £.525 miliardi -- per la viabilità in Campania;
** inoltre, sempre nell’esercizio delle sue funzioni quale Sottosegretario ai Trasporti:
n)   contribuì a determinare il finanziamento - £.37 miliardi - per l’edilizia sanitaria;
o)   contribuì a determinare il finanziamento - £.3.000 miliardi - per l’edilizia residenziale (L.219/81);
p)   contribuì in modo propositivo e politicamente fattivo, a partire dai primi anni ’80 del secolo scorso e, nell’ultima, decisiva, fase, con il Ministro Prof. Antonio Ruberti, alla nascita e al policentrico insediamento dell’Università degli Studi in Provincia di Caserta - appellata, poi, S.U.N. (Seconda Università di Napoli) -;
q)   contribuì a determinare condizioni economico/finanziarie tali del contesto anche cittadino del Comune capoluogo di Caserta da consentire alla squadra Juve Caserta di conquistare lo scudetto di basket nell’anno sportivo 1990/1991, nonché alla Casertana calcio di conquistare, anche grazie a sponsorizzazioni private (tra cui la sua personale) da lui ispirate, la serie B nell’anno sportivo 1990/1991.

INCARICHI POLITICI DI PARTITO:
** entrato giovanissimo nella D.C. e dopo aver man mano ricoperto l’incarico di segretario della sezione D.C. di S.Maria C.V., nei primi anni ’60 guidò i settori Organizzazione e Enti locali della D.C. di Terra di Lavoro, nonché l’Ufficio Problemi dell’Economia e del Lavoro, prima di divenirne, del partito, Segretario Provinciale nel 1968; incarico che ricoprì fino al 1972. Durante la sua gestione del partito provinciale della D.C. fu principalmente risolta la problematica dei pubblici trasporti con la formazione della Azienda Consortile Trasporti Casertana (A.C.T.C.), nonché si posero le basi dell’ulteriore potenziamento industriale della Provincia di Caserta con la previsione e realizzazione dei nuclei operativi di Teverola e Marcianise;
** entrò a far parte del Consiglio nazionale della D.C. (per rimanervi fino al 12.10.1992) all’esito del Congresso nazionale svoltosi a Roma nel 1972;
** dal 1981 al 1983 fu Dirigente nazionale della D.C. per le Problematiche degli Anziani.


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