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martedì 14 luglio 2020
I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte
Matese, nella mattinata odierna, in Piedimonte Matese (CE), hanno dato
esecuzione alla misura cautelate in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale
di Napoli - Ufficio 27° - su richiesta della locale Direzione
Distrettuale Antimafia, nei confronti di cinque persone ritenute responsabili
di “associazione a delinquere finalizzata
allo spaccio di sostanze
stupefacenti”.
Il provvedimento restrittivo costituisce la
conclusione di una complessa attività investigativa condotta mediante numerosi servizi di
osservazione, controllo e pedinamento nonché con costante attività tecnica.
L’indagine, intrapresa nel luglio del 2016 e
conclusasi nel mese di maggio del successivo anno 2017, permetteva di
individuare una organizzazione dedita alla commercializzazione di sostanze
stupefacenti operante in San Potito Sannitico (CE) che aveva organizzato una
vera e propria “piazza di spaccio” con la vendita presso il domicilio della
coppia CAPPELLO Valerio e LUCIANI Silveria, dotato di sistema di
videosorveglianza per verificare eventuali controlli delle forze dell’ordine.
Nel corso delle indagini emergeva che il gruppo
aveva quale fornitore di “fiducia” RICIGLIANO Marco il quale a sua volta
utilizzava dei “corrieri” per rifornire lo stupefacente nonché “pusher” per la
cessione dello stupefacente al dettaglio.
Gli accertamenti svolti in fase d’indagine, nel
consentire l’arresto di uno dei corrieri del RICIGLIANO ed il
sequestro dello stupefacente, rilevavano la capacità operativa
dell’associazione in grado di gestire e immettere sul mercato ingenti ed
eterogenei quantitativi di sostanza
stupefacente (cocaina, eroina, hashish), dimostrando capacità di
approvvigionamento continuo e sistematico, con cadenza giornaliera e con una
suddivisione di compiti strutturalmente volti alla vendita al dettaglio,
effettuata anche in luoghi convenzionali ed isolati, ben conosciuti alla
“clientela”, quasi tutti studenti ed operai, che acquistavano la sostanza
stupefacente per consumo personale o di gruppo.
Lo spaccio avveniva previo contatto telefonico
con linguaggio convenzionale e cifrato, quasi mai esplicito, per concordare gli incontri e le cessioni che
si verificavano in maniera discreta e veloce in
luoghi abitudinari dei Comuni di San Potito
Sannitico (CE), Piedimonte Matese (CE), Gioia Sannitica (CE), Sant’Angelo di
Alife (CE), Alvignano (CE) e Dragoni (CE).
SOGGETTI DESTINATARI DALLE MISURE CAUTELARI:
1.
CAPPELLO Valerio, nato a Piedimonte Matese (CE) il 10/10/1974;
2.
CARAVELLA Salvatore, nato a Piedimonte Matese (CE) il 03/08/1988;
3. LUCIANI Silveria, nata a Piedimonte Matese
(CE) il 23/06/1978;
4. RICIGLIANO Marco, nato a Piedimonte Matese
(CE) il 11/04/1978;
5. CAPPELLO Giovanni, nato a Piedimonte Matese
(CE) il 25/09/1995.
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