Mostra d’Oltremare e
Afina tracciano il futuro del Nauticsud
servizio di Innocenzo Orlando
Vertice tra i
dirigenti della SpA ed il presidente di AFINA, Gennaro Amato, per le edizioni
espositive dei prossimi anni. Intanto la nautica da diporto italiana “vola” sui
mercati.
Napoli, 7 aprile
2021 – La nautica italiana da diporto gode di buona salute. Pandemia e misure di
contenimento sociale non fermano la crescita di produttività del settore che
registra, a livello nazionale, nel 2020 un incremento pari al + 8%. La Campania
è tra le regioni più produttive grazie ai numerosi cantieri di gozzi, gommoni e
yacht tra i 12 e 18 metri e ad un’offerta turistica di località sulla linea di
costa che fa da contrasto però ad una insufficienza di posti barca.
“I dati della
crescita di produttività sono costanti dal 2016 ad oggi e prima della pandemia
viaggiavano in doppia cifra positiva di percentuale – afferma Gennaro
Amato, presidente dell’Associazione Filiera Italiana della Nautica -,
mentre oggi siamo al + 7-8%. Purtroppo le strutture di ricettività portuali per
il diportismo sono insufficienti alla domanda che sta crescendo proprio durante
della pandemia. Un’imbarcazione garantisce il distanziamento sociale e soddisfa
le necessità di vacanze di prossimità, insomma una certezza che trasforma l’acquisto
in un bene rifugio”.
Analisi ben
riconosciuta anche dalla dirigenza della Mostra d’Oltremare, costretta allo
stop fieristico per le regole di Governo, ma già al lavoro per far ripartire la
macchina produttiva delle esposizioni. Presidente e AD hanno infatti
incontrato, nelle ultime ore, il numero uno di AFINA, Gennaro Amato, per
riprogrammare la 48esima edizione del Nauticsud 2021, che di fatto slitterà a
febbraio 2022 (12-20). Tra i temi trattati anche il futuro della nautica alla
Mostra d’Oltremare: il triennio sino al 2024 sarà un trampolino di lancio per
il 50°anniversario del Nauticsud.
“Guardiamo al
futuro con ottimismo – afferma il nuovo amministratore delegato di
MdO, Maria Caputo -. Al momento siamo bloccati dalla pandemia ma non
per questo inattivi, risolvere una serie di difficoltà e di richieste degli
organizzatori di fiere che non si sono potute svolgere è stato un primo passo,
ora bisogna immaginare una ripresa graduale ma ben strutturata. La nautica è
uno dei pochi segmenti, così come il settore alimentare e quello farmaceutico,
che non si sono fermati e noi, in quanto proprietari del brand Nauticsud,
dobbiamo valorizzare il comparto che porta economia all’intera regione
organizzando il futuro espositivo del salone”.
Tre anni per
raggiungere il progetto immaginato da Afina e condiviso dai vertici della
Mostra d’Oltremare: quello di organizzare nel 2024, in occasione dei 50 anni
del Nauticsud un’esposizione di interesse internazionale coinvolgendo l’intero
bacino del Mediterraneo.
“L’idea è quella di
rendere Napoli capitale del Mediterraneo della nautica da diporto –
conferma il presidente di MdO, Remo Minopoli-. Il Nauticsud è il
secondo brand della MdO SpA per longevità, dopo la Fiera della Casa, e quindi
prevediamo di coinvolgere i Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo,
attraverso ICE, ambasciate e consolati italiani all’estero, ed invitare
delegazioni straniere a partecipare all’appuntamento celebrativo. L’impegno
sarà notevole – conclude il presidente della SpA – e la
programmazione è alla base di un buon risultato, perciò parlarne sin da oggi
con Afina, nostro partner organizzativo del Salone Nauticsud da diversi anni,
che ci ha proposto il progetto, significa poter immaginare un grande rilancio
anche dell’intero quartiere fieristico”.
UFFICIO STAMPA: Fabrizio Kühne 339 83.83.413 E.
mail: comunicazione@fabriziokuhne.com

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