domenica 14 ottobre 2012



Al Corso per l’aggiornamento dei difensori Tributari


I MEZZI DI IMPUGNAZIONE: L’Appello ed il Ricorso per Cassazione – Se ne e’ discusso con i magistrati Raffaele Ceniccola e Maria Ida Persico

     Caserta  ( di Ferdinando Terlizzi ) -  Nel Corso del Seminario  per l’aggiornamento dei difensori tributari, organizzato dall’Ordine dei dottori Commercialisti della Provincia di Caserta, di cui è Presidente Pietro Raucci, con il Patrocinio del Consiglio Superiore della Magistratura Tributaria e la J. Monnet, si è svolta, l’altro giorno, presso l’Hotel Vanvitelli,  l’ennesima lezione sul tema: I mezzi di impugnazione: L’Appello ed il Ricorso per Cassazione – Se ne e’ discusso con i magistrati Raffaele Ceniccola e Maria Ida Persico.


     Raffaele Ceniccola, Presidente della Commissione Tributaria di Caserta e Avvocato e Avvocato Generale della Corte di Cassazione  Ha illustrato  il primo mezzo di impugnazione ordinario, ovvero l’Appello, che è completamente disciplinato dal D.Lgs. 546/92, non essendoci rimandi al codice di procedura civile ed ha commentato gli artt. da 50 a 60, specificandone i termini, la competenza territoriale, il contenuto, l’inammissibilità e si è soffermato sulle due tipologie di motivazione: quella alternativa (quando la statuizione di primo grado è sorretta da due ratio decidendi, che devono essere entrambe impugnate) e quella per relationem (la commissione regionale fa riferimento alla motivazione della decisione di        primo grado).
     L’illustre oratore ha  poi attirata l’attenzione dei discenti, su una questione di particolare interesse, quale una nuova causa di inammissibilità dell’appello, introdotta dall’art. 54 del D.Lgs. 83/2012, ovvero la sua manifesta infondatezza, che è dibattuto se sia applicabile o meno al ricorso tributario.

     E’ stata poi la volta di Maria Ida  Persico,  Consigliere sez. tributaria Corte di Cassazione la quale ha chiarito subito che al ricorso per cassazione si applicano le norme del codice di procedura civile e che il ricorso può essere presentato solo da un avvocato iscritto all’ordine (non è, quindi, materia di diretto interesse dei dottori commercialisti).
     Ha illustrato, quindi, la struttura organizzativa della Corte di Cassazione, normalmente composta da 30 consiglieri, ma che attualmente ne ha solo 22 all’organico. Le questioni portate in Cassazione possono riguardare esclusivamente la legittimità e non il merito.
      L’illustre oratore ha poi evidenziato, inoltre, i casi di ammissibilità e le caratteristiche che devono avere le prove (idonee e rilevanti) e la motivazione (rilevante e sufficiente). La sottoscrizione deve essere, a pena di ammissibilità, da parte di un avvocato. E’ possibile la sospensione della sentenza di secondo grado, indipendentemente dalla presenza di fumus boni iuris e periculum in mora, nel caso in cui la sentenza possa arrecare grave danno alla parte.
    In chiusura Pasquale Menditto, coordinbatore del Corso e Presidente della Sezione di Appello della Commissione Tributaria di Napoli ha preannunciato  la prossima lezione che si terrà  oggi lunedi 15 ottobre ore 15,30,  avente per  tema: Il giudicato e l’esecuzione delle sentenze. Menditto ha precisato che si parlerà piu’ diffusamente del giudicato interno ed esterno, dei limiti oggettivi e soggettivi,degli orientamenti giurisprudenziali e delle tecniche difensive e del giudizio di ottemperanza.


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