martedì 13 novembre 2012


RINVIATO A GIUDIZIO  PER DIFFAMAZIONE UNO DEGLI AUTORI DEL LIBRO IL CASALESE

 


Il gip Anita Polito del tribunale di Napoli ha rinviato a giudizio uno degli autori del libro Il casalese su denuncia dell'ingegnere Palmiro Cosentino, fratello del deputato Nicola, citato nel volume sul caso giudiziario del politico originario di Casal di Principe. La denuncia era stata presentata anche in qualità  di amministratore della immobiliare 3C immobiliare. In particolare, il rinvio a giudizio ha riguardato Massimiliano Amato: in un capitolo dedicato alla vicenda, il giornalista aveva scritto che la moglie di Palmiro Cosentino era la figlia del boss Francesco Schiavone detto Cicciariello,  cugino del più noto Sandokan. Notizia del tutto infondata in quanto si trattava di un omonimo. L'autore, come appreso anche da alcune notizie di stampa si era anche scusato con Cosentino. Il processo si aprirà il 27 dicembre davanti alla sezione distaccata di Marano. L’istruttoria del processo  é stata  seguita  dal sostituito Pasquale Ucci. A difendere il giornalista Massimiliano   Amato l'avvocato Gianfranco Mallardo, per la difesa della famiglia Cosentino gli avvocati Alberto e Amedeo Barletta. Un processo civile, sul sequestro del libro, rigettato, é in corso con un'udienza di merito davanti al tribunale civile di Napoli.





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