venerdì 17 maggio 2013


 Caserta, 17 maggio 2013 
 Mozzarella dop e separazione degli impianti di produzione 

Fierro: un segnale importante il decreto di proroga del governo



Un segnale di attenzione importante da parte del governo nei confronti del comparto e delle azioni che il tavolo regionale ha finora svolte per la salvaguardia dei livelli produttivi e dei posti di lavoro.
Il presidente della Sezione Lattiero-casearie di Confindustria Caserta, Lino Fierro, accoglie con evidente soddisfazione il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che proroga al 31 dicembre 2013 l’attuazione della separazione degli stabilimenti di produzione della Dop Mozzarella di Bufala Campana dagli stabilimenti in cui si producono altri tipi di formaggi o preparati alimentari.
“Si tratta di un segnale molto importante da parte del governo – commenta infatti Fierro – che scongiura, almeno nell’immediato, danni incalcolabili per l’intera filiera. Ricordo, infatti, che il precedente decreto attuativo fissava al prossimo 30 giugno il termine per separare impianti e tipologia di prodotti, pesando come un macigno sulla sopravvivenza stessa del settore, per i contraccolpi che ne sarebbero inevitabilmente scaturiti. Una modalità, la separazione degli impianti, onerosa e dannosa per gli imprenditori e rispetto alla quale non si era pronti, attesi anche gli sforzi che tutti gli attori della filiera, con la decisiva regia dell’assessora regionale Nugnes, intanto stavano facendo, e continuano a fare, per definire un sistema di tracciabilità a garanzia del prodotto e di tutela dei consumatori”. 
“Nel riconoscere, dunque, al governo un livello alto di attenzione verso il nostro comparto e nel ribadire il pieno apprezzamento svolto dall’assessora Daniela Nugnes – aggiunge il presidente Fierro – gli imprenditori lattiero-caseari casertani rimarcano, ora più che mai, la necessità di continuare a passi veloci il percorso avviato con il tavolo tecnico regionale, in modo da non arrivare impreparati alla prossima scadenza, ma anzi con una soluzione forte e condivisa, capace di evitare definitivamente il pericolo della separazione degli impianti e di porre un argine invalicabile a qualsivoglia tentativo – manifesto o inconfessato – di colpire una delle eccellenze produttive e alimentari della nostra regione”. 
E’ appena il caso di ricordare, infatti, che la regione Campania rappresenta più dell'80% della produzione nazionale del latte bufalino.


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