venerdì 17 maggio 2013


Succcesso di critica e di pubblico per il convegno sul femminicidio

Sei milioni le donne vittime di violenze – Cinque milioni hanno subito violenze sessuali – Un milione ha subito stupri – Circa 200 donne all’anno vengono uccise dal partner

 

 

Interventi  del sindaco Di Muro,  del gen. Garofano, del procuratore Lembo, del presidente De Donato, del questore  Gualtieri, del colonnello Amendola, del colonnello Scafuri,  del giornalista Croci, degli avvocati Barrella e Amandola, del magistrato Levita e della giornalista Diaz  – presentato il libro “i labirinti del male”

 

     Santa Maria Capua Vetere ( di Ferdinando Terlizzi ) – E’ stato un vero successo, di critica e di pubblico il convegno sulla “violenza alla donna e la loro tutela”,  organizzato in ogni dettaglio dall’Osservatorio Giuridico Italiano ( sezione di S. Maria C.V. ) con il patrocinio del Comune, dell’Ordine degli Avvocati e dall’Accademia Italiana di Scienze Forensi,  tenutosi l’altro giorno  nel teatro Garibaldi. Sono intervenuti: il sindaco,  Biagio Di Muro,  (  dopo il saluto  di rito ha detto che il femminicidio una   piaga sociale che fa riflettere ); Il Presidente del Tribunale,  Giancarlo De Donato ( una organizzazione perfetta  del convegno, una operazione di grande attualità ed anche culturale, l’aggressività innata nell’uomo ); il Procuratore della Repubblica,  Corrado Lembo ( ha spiegato le tre parti del libro, ha citato il caso di Rosaria Aprea, la miss aggredita dal suo compagno, Antonio Caliendo; ha detto che la Procura,  sensibile a questi fenomeni,  ha stilato un protocollo antiviolenza, per i minori e le fasce deboli,  con una serie di consigli, proprio come fa il libro di Garofano; ); il Questore,  Giuseppe Gualtieri ( ha esaltato la capacità degli investigatori che sono specializzati per meriti  acquisiti sul campo, che la Polizia di Stato è da sempre vicino ai cittadini e che purtroppo qauesto fenomeno coinvolge la famiglia e spesso i delitti vengono commessi dai fratelli, mariti, fidanzati, amanti. Bisogna anche aggiornarsi con la tecnica perché in questo settore “gli esami non finiscono mai”). 
     Ha preso poi la parola il comandante della Guardia di Finanza,   Vincenzo Amendola ( il ruolo della GdF riguarda la partecipazione economica della donna nella società, ci sono purtroppo leggi desuete che vanno aggiornate e di pari passi si auspica una crescita sociale della donna che ha ancora un ruolo insostituibile nella famiglia).  Dal canto suo   il Comandate dei Carabinieri, Giancarlo Scafuri ( ha detto che il nostro è un territorio terribile, che bisogna tenere sempre alta l’attenzione,  perché spesso la camorra esercita il suo ruolo di violenza anche in questo settore ).

         A chiusura dei saluti,  ha preso la parola il Presidente dell’Osservatorio Giuridico, Giulio Amandola,  il quale  ha detto che il compito dell’Osservatorio  è quello di tenere alto il livello di questo aberrante fenomeno che travolge tutto e tutti nel tempo che viviamo. E’ urgente recuperare i valori della famiglia e fare in modo che ci sia un rispetto reciproco nella rapporto uomo-donna.
         Assai interessante il collegamento del giornalista Remo Croci,  inviato di “Quarto Grado” che impegnato nella requisitoria del processo a Brindisi,  per l’attentato alla Scuola Falcone-Borsellino, ha fatto  il suo intervento per video conferenza. “Non è vero -.ha detto tra l’altro- che il processo mediatico influenza il processo penale. I magistrati non si fanno influenzare dai giornalisti e giudicano soltanto  con le prove in loro possesso. Il fenomeno della spettacolarizzazione della cronaca, però, esiste”.
    La moderatrice Avv. Tiziana Barrella che ha condotto da vera professionista il “talk- show”,  ha chiesto poi a Croci:” E’ vero che la tv spinge all’emulazione?”. E Croci ha risposto che,  sì a volte ci sono casi di emulazione ( come  il colpire per esempio con l’acido la donna ) ma anche prima che la tv assumesse un ruolo così presente le donne venivano uccise ed esistevano i serial  killer e venivano commesse stragi di donne”.
     Quindi il Gen. Luciano Garofano, con l’ausilio di slaids e filmati,  ha presentato il suo libro  “I labirinti del male”. ( vedi pezzo a parte ).  Dopo una breve pausa,  è ripreso il convegno,  e  la giornalista Rossella Diaz,  ha trattato  il tema: “Femminicidio, stalking e violenza sulle donne in italia”- che cosa sono e come difendersi.  E’ stata poi la volta del  magistrato Luigi Levita ( autore del libro sui delitti informatici, ) che ha illustrato  “i profili giuridici della violenza  sulle donne”. In chiusura,   Cinzia Cimelli, psicologa,  ha  parlato  dello stalking, dei  suoi profili psicologici, investigativi e vittimologici.






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