venerdì 7 giugno 2013


GIUSTIZIA TRIBUTARIA E SPENDING REVIEW: 
AL VIA IL PRIMO GIORNO DI SEMINARIO AL GRAND HOTEL VANVITELLI
da sinistra: Toscano, Gravina, Gobbi, Ceniccola, Sepe, Amatucci e Raucci 


La giustizia tributaria come uno degli aiuti alla attuale crisi economica se capace di coniugare le esigenze dello Stato con quelle dei cittadini e delle imprese che spesso differiscono e accantonano le imposte per le esigenze primarie (i cittadini) o per pagare fornitori e lavoratori (le aziende), con la conseguenza di interessi e sanzioni da parte di Equitalia «braccio armato» dello Stato. Questo uno degli aspetti trattati ieri nel corso della prima giornata del convegno dal tema «Efficienza della Giustizia Tributaria – Spending review, l’agenda degli addetti ai lavori» che si concluderà oggi presso il Grand Hotel Vanvitelli di Caserta.  Dopo i saluti dei rappresentanti dei vari uffici giudiziari e ordini professionali della Campania, i lavori del simposio sono stati introdotti dal magistrato Raffaele Ceniccola (presidente della Commissione tributaria provinciale di Caserta, nonché Avvocato generale della Corte di Cassazione e responsabile della Formazione Professionale dell’organo di autogoverno della giustizia tributaria) il quale, nel suo intervento, ha sottolineato la farraginosità del sistema legislativo in continua evoluzione sotto il profilo delle modifiche. «Un sistema di decretazioni d’urgenza, frutto di improvvisazioni continue - ha affermato Ceniccola – con articoli del codice tributario cambiati in poco tempo fino a otto volte tanto da scoraggiare gli investitori». Un vero e proprio «riformatorio» (è stato definito così) per le decisioni in materia tributaria che vengono prese ad ogni nuovo Governo o a causa di altre dinamiche. «Non siamo nel campo della sperimentazione ma in quello legislativo – ha proseguito Ceniccola – e quindi le riforme nel caso specifico occorre meditarle con la giusta attenzione. Tra le necessità richiamate, anche quella dell’unificazione probatoria tributaria e penale: su questo specifico aspetto ha parlato anche Antonella Cantiello, sostituto della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. A sottolineare il funzionamento della macchina della giustizia tributaria è stato invece Ennio Attilio Sepe (presidente dell’Associazione nazionale magistrati tributari: «Quella tributaria è una giustizia fluida e senza intoppi almeno per il primo e secondo grado – ha sottolineato Sepe – ma l’unico problema si verifica con il contenzioso che arriva alla Corte di Cassazione formando una sorta di imbuto tanto da penalizzarne lo snellimento. Si tratta in ogni caso di un terzo degli affari complessivi trattati nei due gradi di giudizio». Sul tema, Sepe ha offerto spunti di riflessioni e possibili soluzioni prospettate dal sodalizio che rappresenta. Apprezzati dalla platea anche gli interventi degli altri relatori, tra cui i magistrati tributari Daniela Gobbi e Antonio Gravina; Fabrizio Antonucci (docente Sun); Vincenzo Caruso (dirigente Agenzia delle Entrate) e Pietro Raucci (presidente ordine commercialisti di Caserta). Tra gli indirizzi di saluto quelli di Lucio Rossi (camera avvocati tributaristi), Rosario Rusciano (presidente sezione regionale dell’Amt), Ivan Zoff in rappresentanza dell’ordine forense di Santa Maria Capua Vetere; Mario Mercone (presidente commissione tributaria regionale di Napoli) la rappresentanza dell’ordine forense di Napoli (presieduto da Francesco Caia) e quello di Andrea Della Selva, già presidente del tribunale di Santa Maria Capua Vetere prossimo presidente della sezione Commissione tributaria della provincia di Napoli. Questa mattina le relazioni del seminario riguarderanno «Gli accertamenti presuntivi», «L’evoluzione della tutela cautelare», «Le ricadute della riforma processuale sul diritto tributario», «Gli atti impugnabili» e «L’impugnabilità del ruolo esattoriale e delle cartelle di pagamento con le relative problematiche». Tra i relatori, Lucio Di Nosse, presidente commissione provinciale tributaria di Caserta e presidente della sezione fallimentare del tribunale di Napoli; Carimineantonio Esposito (Componente della Giunta esecutiva centrale dell’Amt) e Massimo Scuffi (direttore della rivista del Massimario dell’Amt). Presiederà Giovanni Garganese, componente del Cosniglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. Il convegno è stato organizzato con la collaborazione di Getet, Noleggio Lux, Forum Legal Service, Ubi Banca Private Investment, Consorzio Tutela Mozzarella Bufala Campana Dop e Ipsoa. 

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