sabato 22 giugno 2013


RIPARTE LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA
A CASERTA GIA’ IN  FASE DI RILANCIO LA PIU’ PRESTIGIOSA CAMERA ABITRALE 
“FORUM” DI CORSO TRIESTE” 
 INTERVISTA 
AL PRESIDENTE  MARIO AGLIONE
Il Dr. Mario Aglione,  ripreso nella sua lussuosa sede di Corso Trieste,  davanti  "rool-app" che pubblicizza la sua  nuova creatura "LEGAL FORUM",  una società che gestisce tutti i tipi di rischi a costo zero per l'utente 


 Caserta ( di Ferdinando Terlizzi )  - Come è a tutti noto  stata reintrodotta, all’interno del cosiddetto “Decreto Fare”, la mediazione obbligatoria in Italia per tagliare oltre un milioni di processi civili nel nostro Paese. Infatti, ci saranno meno processi poiché le parti in lite avranno l’occasione di discuterne prima con l’ausilio di una figura professionale imparziale qual è il mediatore. Secondo il ministro Cancellieri, a tutto il giugno 2012 le pendenze civili davanti ai tribunali ammontavano a circa 3 milioni e quattrocento mila, in Corte d’Appello erano circa 440 mila e in Cassazione poco meno di 100 mila.
Numeri che collocano da sempre il nostro Paese in coda nella classifica europea del funzionamento della macchina della giustizia. Il Presidente del consiglio, Enrico Letta, nell’ottica della riduzione dei tempi della giustizia e al fine di snellire il carico del contenzioso civile,  ha ritenuto non più rinviabile, la promozione  di misure alternative di risoluzione delle cause, mediante il ripristino di forme obbligatorie di mediazione.. Sul versante economico, riparte così il lavoro di Organismi seri di mediazione che, nonostante il blocco lavorativo di 240 giorni, hanno continuato a crederci.

Soddisfazione per la reintroduzione di questo 

provvedimento è stata espressa  dal Dott. Mario 

Aglione,  Presidente e Fondatore del primo 

organismo con sede in Corso Trieste in  Caserta 

“Forum Camera Mediazione”,  che ha già all’attivo 

numerosissime conciliazioni per colpe medi che e 

per altre controversie.

“Anche in questi mesi di incertezza normativa – ci 

ha dichiarato Mario Aglione -  che hanno preceduto 

il “decreto del fare” del Governo Letta, abbiamo 

sempre creduto nella reintroduzione 

dell’obbligatorietà della mediazione civile quale 

simbolo, prima di tutto, di un Paese moderno ed 

evoluto e che vuole guardare con speranza al futuro, 

anche nel delicato ed importantissimo settore della 

Giustizia civile” – ed ha così  continuato – “Oggi si 

riaprono le porte del mercato del lavoro per quei 

soggetti come il nostro che avevano avuto fiducia 

nella bontà dell’istituto della mediazione e che si 

erano ritrovati, nei mesi scorsi dopo la pronuncia 

della Corte Costituzionale, privati di uno strumento a 

nostro avviso veramente innovativo per il cittadino. 

Ora non ci resta che attendere la pubblicazione del 

testo integrale del decreto –  ha concluso Aglione - 

per capire l’evoluzione normativa e le novità inserite 

nella materia e per essere subito pronti ad offrire un 

servizio ancora più professionale rispetto a quanto 

già di buono la nostra struttura ha saputo fare fino 

ad oggi”.

Nessun commento:

Posta un commento