lunedì 18 novembre 2013

LA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEVE RESTITUIRE CIRCA 50 MILA EURO DI CONTRIBUTI INCASSATI PER IL 2012

EDITORIA. Recupero Crediti. Complessivamente ammontano a 87 milioni di euro i contributi erogati dal 1998 al 2011 che lo Stato intende[rebbe] recuperare dagli editori, ce n’è davvero per tutti. Solo per il 2010 sono 239 le testate, tra quotidiani e periodici, interessate dal provvedimento.

di Pierluca Santoro-Il Giornalaio

(18 novembre 2013-http://giornalaio.wordpress.com/)  - Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria nella sezione dedicata ai contributi all’editoria ha pubblicato i dati relativi alle procedure di recupero avviate nei confronti di diversi editori che in base agli accertamenti svolti hanno evidenziato situazioni di irregolarità e di carenza dei requisiti che la legge richiede per legittimare l’erogazione del contributo pubblico. Alcuni dei recuperi sono invece frutto di accertamenti svolti nell’ambito di indagini avviate in sede giudiziaria. In entrambi i casi, il Dipartimento ha disposto l’annullamento dei contributi erogati nelle annualità oggetto di accertamento e ha dato avvio alle procedure per il recupero delle somme a suo tempo erogate. Complessivamente ammonta a 8.7 milioni di euro la quota di contributo erogati nel 2010 che lo stato intende[rebbe] recuperare dagli editori per contributi e ce n’è davvero per tutti. Sono 239 le testate, tra quotidiani e periodici, interessate dal provvedimento. La palma d’oro, l’importo massimo da recuperare, va a «L’Unità» con euro 388.582 da restituire seguita da «Italia Oggi» a euro 336.771. Ed ancora «Il Foglio»  euro 220.196, «Europa»  euro 211.919, «La Padania»  euro 251.273, «Il Manifesto» euro 239,625, «Liberazione» euro 213.720 e «Cronaca Qui.it»  euro 239.625, per citare solo quelli con gli importi più elevati. Segue un elenco infinito di testate locali con importi oltre i 100mila euro. Spiccano anche alcune testate estere in lingua italiana quali «America Oggi»  euro 161.909 ed il «Corriere Canadese»  euro 181.338,35. Testata quest’ultima posta in liquidazione a maggio di quest’anno che pare dovrebbe riprendere le pubblicazioni grazie una cordata di imprenditori guidati dall’ex ministro federale, l’onorevole Joe Volpe. A questi, per importi decisamente più cospicui, che nell’insieme ammontano alla bellezza [si fa per dire] di 64.3 milioni di euro, si sommano gli importi da recuperare per indagini giudiziarie svolte dalla Guardia di Finanza che riguardano l’arco temporale che va dal 1998 al 2011 a seconda dei casi. Per oltre la metà del totale pesano insieme l’«Avanti» con euro 22.605.391 per il quale sono stati posti sotto sequestroappartamenti per un valore di 9 milioni di euro – meno di un terzo del totale –  nel novembre del 2012, e il giornale diretto da Maurizio Belpietro, «Libero», con euro 15.117.891, testata che in sette anni ha ricevuto 39 milioni di euro di fondi pubblici.  Amen!  (INhttp://giornalaio.wordpress.com/2013/11/18/recupero-crediti/)



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