sabato 15 febbraio 2014

‘Ndrangheta, sette arresti a Reggio Calabria: c’è anche un ex Gip

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Sette ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nei confronti di persone legate alla ‘ndrina dei Bellocco. Fra loro c’è anche l’ex gip Giancarlo Giusti

Sono 7 le ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti di soggetti considerati legati alla cosca ‘ndranghetista Bellocco, operativa nella Piana di Gioia Tauro. Fra di loro vi è anche un giudice, già sospeso dale sue funzioni perché coinvolto in una precedente vicenda giudiziaria: si tratta dell’ex gip del Tribunale di Palmi, Giancarlo Giusti. I destinatari dei provvedimenti restrittivi sono accusati, a vario titolo, di corruzione in atti giudiziari aggravata dall’art.7 e di concorso esterno in associazione mafiosa.
L’ex gip del Tribunale di Palmi, già agli arresti domiciliari, è Giancarlo Giusti, precedentemente posto ai domiciliari e sospeso dal Csm, per una condanna a 4 anni nell’ambito di una inchiesta della Dda di Milano.
L’operazione contro la cosca Bellocco, denominata «Abbraccio», è stata condotta dalla squadra mobile di Reggio Calabria. A dirigere le indagini è stato il sostituto procuratore della Ddda di Catanzaro Vincenzo Luberto con il coordinamento del procuratore di CatanzaroVincenzo Antonio Lombardo e del procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli.
La ‘ndrina dei Bellocco nasce a Rosarno ed è una delle più potenti della ‘ndrangheta con una attività diversificata che va dal narcotraffico alle estorsioni, dal controllo delle attività commerciali e imprenditoriali nella Piana di Gioia Tauro alle rapine a mano armata e all’usura. I Bellocco hanno affiliati con fanno affari in Basilicata, Toscana, Liguria, Lombardia, Sicilia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise e Puglia. All’estero sono collegati alle organizzazioni criminali austriache, greche, libanesi, tedesche e francesi.

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