sabato 13 giugno 2015

IL CASO DEL DELITTO DI KATIA TONDI



IL CASO DEL DELITTO DI KATIA TONDI 





Il Pubblico Ministero del 

Tribunale di Santa Maria Capua 

Vetere ha chiesto il rinvio a 

giudizio per uxoricidio per 

Emilio 



Processate il marito di Katia.   


Lui si difende:” L’ho trovata 

morta”. Ma una perizia lo 

accusa:” 

Era in casa durante l’omicidio”.


La donna è stata strangolata nel 

luglio del 2013 a S. Tammaro. E’ 

stato il marito ad ucciderla? Ma 

lui ha sempre sostenuto la pista 

di una rapina finita male… ma non 

ha mai convinto.  



San Tammaro (Caserta)
18.Il.2013
Egregi Signori, relativamente al grave delitto in danno di mia moglie ho,  personalmente, sempre e solo parlato di rapina, poiché parte della mia casa era a soqquadro e mancavano degli oggetti di Katia, oltre che aver trovato Za sua borsa rovistata e rovesciata sul pavimento. A tutt'oggi non escludo che possa trattarsi di una rapina /anita con l'omicidio di mia moglie, questo indipendentemente dalle altre piste indicate dal mio consulente, prof. Carmelo Lavorino. Preciso che mai ho puntato il dito verso i miei condomini e gradirei che mi venisse dimostrato il contrario!
Quando agli inquirenti, spero al più presto, scopriranno chi e perché ha ucciso mia moglie, in che modo e chi restituirà a me e alla mia famiglia la dignità e il decoro? Cercate la verità non i pettegolezzi e abbiate Za pazienza, così come cerco dì averla io. che ho una vita distrutta e
completamente da ricostruire dopo una vita trascorsa con Katia, di attendere un processo e una sentenza. Cordiali saluti.  Emilio Lavoretano







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