sabato 13 febbraio 2016


Il fatto di sangue accadde nel settembre del 1951 a Casapulla
GIOVANE MACELLAIO TENTO’ DI UCCIDERE LA ZIA A COLTELLATE



LA DONNA STETTE PER VARI GIORNI TRA LA VITA E LA MORTE. ALLA BASE DEL FOLLE GESTO IL SEQUESTRO DI UN QUANTITATIVO DI CANAPA PER UNA CAMBIALE DI 150 MILA LIRE NON PAGATA.  LE ZIE ERANO RICCHE, IL LORO PADRE UNO SCIALACQUATORE, INSIEME VOLEVANO AFFAMARE I NIPOTI.


La condanna per Antonio e Antimo Maddaluna  fu di anni 7 di reclusione. Per il più giovane Pietro il perdona giudiziale.





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