domenica 13 marzo 2016

NELLA RUBRICA 




LUNEDI’ 14 MARZO


Il delitto avvenne ad Alvignano il 29 gennaio del 1952



STRANGOLO’  LA FIGLIOLETTA APPENA NATA  E LO GETTO’ IN UN POZZO

Credeva che con il delitto avrebbe potuto salvare il proprio onore.  Il cadaverino era stato avvolto in una mutandina con le iniziali dell’assassina. Accusò falsamente la sorella e il fidanzato di complicità nel delitto. La condanna fu a 4 anni. Assolti la sorella e il fidanzato. ”. Nel processo furono impegnati gli avvocati Ciro Maffuccini, Giuseppe Marrocco e Amedeo Bolognese.

Fonte: Archivio di Stato di Caserta



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