mercoledì 26 ottobre 2016


FATTURE PER SERVIZI DI SPONSORIZZAZIONE
RIVELATISI INESISTENTI. SOTTO SEQUESTRO IL CENTRO MORRONE


 
CONTINUA IL CONTRASTO ALLA MALASANITÀ DA PARTE DELLA PROCURA SAMMARITANA


LA COMPAGNIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CASETTA STA PONENDO IN ESECUZIONE DUE
DECRETI DI SEQUESTRO PREVENTIVO NEI CONFRONTI DI TRE SOCIETÀ CASERTANE, IL "CENTRO DI
RADIOLOGIA MEDICA E DI TERAPIA FISICA MORRONE S.R.L.", IL "CENTRO RADIOLOGICO VEGA
S.R.L.", ENTRAMBI OPERANTI NEL SETTORE MEDICO E DIAGNOSTICO, NONCHÉ NEI CONFRONTI DELLA
"LA GARDENIA S.R.L.", ESERCENTE ATTIVITÀ DI PULIZIE, SOTTOPONENDO A VINCOLO CAUTELARE LA
SOMMA DI DENARO PARI AD OLTRE 2,4 MILIONI DI EURO, IN DEPOSITI BANCALI, BENI IMMOBILI E
QUOTE SOCIETARIE. I PROVVEDIMENTI DI SEQUESTRO DELLE INDICATE SOMME DI DENARO SONO STATI
DISPOSTI DAL GIP DEL TRIBUNALE DI S. M. CAPUA VETERE, SU RICHIESTA DELLA LOCALE PROCURA
DELLA REPUBBLICA.
IN PARTICOLARE, IL PRIMO DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO HA PER OGGETTO LE DISPONIBILITÀ
FINANZIARIE E I BENI IMMOBILI, PER IL VALORE DI OLTRE 800 MILA EURO, NEI CONFRONTI DEL
CENTRO DI RADIOLOGIA MEDICA E DI TERAPIA FISICA MORRONE S.R.L. E DEL CENTRO
RADIOLOGICO VEGA S.R.L., ENTRAMBE SOCIETÀ DEI FRATELLI MORRONE, OPERANTI NEL CAMPO DELLA
RADIOLOGIA E DIAGNOSTICA MEDICA. L'ADOZIONE DELLA MISURA COERCITIVA REALE È INTERVENUTA A
SEGUITO DELL'ESECUZIONE DI UNA VERIFICA FISCALE CHE HA CONSENTITO DI ACCERTARE COME LE
SOCIETÀ SOTTOPOSTE AD ACCERTAMENTO, UTILIZZANDO FATTURE PER SERVIZI DI SPONSORIZZAZIONE
RIVELATISI INESISTENTI PER GLI ANNI D'IMPOSTA 2010 E 2011, E DOPO AVER PRESENTATO, IL
CENTRO MORRONE, DICHIARAZIONI DEI REDDITI INFEDELI PER AVER OMESSO DI DICHIARARE I RICAVI
DEL CENTRO MEDICO A FRONTE DI PRELEVAMENTI INGIUSTIFICATI, ABBIA REALIZZATO UN'INGENTE
EVASIONE FISCALE, AVVALENDOSI, IN MODO FRAUDOLENTO, DI FATTURE FALSE O PER OPERAZIONI
INESISTENTI (INDICANDO NELLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI ELEMENTI PASSIVI FITTIZI, SUPERANDO LE
SOGLIE DI RILEVANZA PENALE).
CONSIDERATO IL VALORE INDIZIARIO DEGLI ELEMENTI RACCOLTI NEL CORSO DELLE ATTIVITÀ DI
INDAGINE, QUESTA PROCURA, IN VIRTÙ DELLA NORMATIVA CHE PREVEDE LA POSSIBILITÀ DI
APPLICAZIONE DELLA "CONFISCA PER VALORI EQUIVALENTI" DEL PROFITTO DEL REATO, HA AVANZATO
RICHIESTA DI SEQUESTRO, AL FINE DI INIBIRE IL CONSOLIDAMENTO DEL VANTAGGIO ECONOMICO
DERIVANTE DELL'EVASIONE. IL GIP IN SEDE, APPROVANDO LA PROPOSTA APPLICATIVA DEL VINCOLO
CAUTELARE, HA EMESSO IL PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO PREVENTIVO DELLE SOMME E DEI BENI
MOBILI ED IMMOBILI INTESTATI ALLA SOCIETÀ ED AL SUO AMMINISTRATORE PRÒ TEMPORE.
TALE OPERAZIONE GIUNGE A POCHI GIORNI DALL'ESECUZIONE DI UN ALTRO DECRETO DI SEQUESTRO
PREVENTIVO PER EQUIVALENTE, ESEGUITO NEI CONFRONTI DELLA "LA GARDENIA SRL", SOCIETÀ CHE
SVOLGEVA ATTIVITÀ DI PULIZIE ALL'INTERNO DEL CENTRO MORRONE. ANCHE NEI CONFRONTI DI
QUEST'ULTIMA, LE FIAMME GIALLE HANNO RILEVATO UN'EVASIONE FISCALE, COMPIUTA ANCHE
GRAZIE ALL'UTILIZZO DI FATTURE PER OPERAZIONI INESISTENTI, DI CIRCA 1,5 MILIONI DI EURO.
PERTANTO, SULLA BASE DI ENTRAMBI I PROVVEDIMENTI, I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DI CASERTA
HANNO POSTO SOTTO SEQUESTRO DISPONIBILITÀ FINANZIARIE, NONCHÉ BENI MOBILI ED IMMOBILI
NELLA DISPONIBILITÀ DELLE SOCIETÀ E DEI RAPPRESENTANTI LEGALI, PER IMPORTI CHE SUPERANO I 2
MILIONI DI EURO.


Nessun commento:

Posta un commento